Highlander: Henry Cavill è imponente e minaccioso nelle prime foto ufficiali del remake
Henry Cavill condivide le prime immagini dal set di Highlander: spada in pugno e look intenso. Regia di Chad Stahelski, cast stellare con Russell Crowe.
Dopo anni di attesa e speculazioni, Henry Cavill ha finalmente regalato ai fan un primo assaggio visivo del reboot di Highlander, il cult fantasy-action che negli anni Ottanta ha definito un'intera estetica cinematografica. L'attore britannico, noto per aver interpretato Superman e Geralt di Rivia, ha condiviso sul suo profilo Instagram due immagini che hanno immediatamente scatenato l'entusiasmo della community: oltre 600.000 like in poche ore e migliaia di commenti che citano il celebre mantra del franchise originale, "There can only be one".
La prima foto mostra Cavill in costume di scena, avvolto in un trench coat dal taglio classico, con un'espressione sul volto che tradisce stanchezza e intensità. Non è la posa da locandina patinata che ci si potrebbe aspettare, ma un'istantanea che cattura un momento di pausa sul set, quasi rubata. La seconda immagine solleva il velo sulla macchina cinematografica: Cavill viene inquadrato mentre tiene in mano una spada ancora nel fodero, circondato dall'equipaggiamento tecnico, con un microfono a giraffa sospeso sopra di lui. È il dietro le quinte che ogni appassionato vuole vedere, quello che trasforma l'icona sullo schermo in un professionista al lavoro.
Nel messaggio che accompagna le immagini, Cavill non nasconde quanto questo progetto rappresenti per lui. "Quite the journey for me", scrive, una dichiarazione breve ma significativa che promette future rivelazioni più approfondite. Per ora, l'attore ha scelto di condividere quello che definisce un "momento speciale" della sua carriera, lasciando ai fan l'invito a godersi questa prima finestra su un film che è in lavorazione da anni.
Il reboot di Highlander è diretto da Chad Stahelski, il regista che ha trasformato Keanu Reeves in un'icona action moderna con la saga di John Wick. La scelta di affidare a Stahelski le redini del progetto non è casuale: il suo approccio coreografico al combattimento e la capacità di costruire universi visivamente coerenti lo rendono il candidato ideale per riportare in vita la storia di Connor MacLeod, l'immortale guerriero scozzese che nel film originale del 1986 si trovava a fronteggiare il suo nemico giurato nella New York contemporanea.
Il cast che circonda Cavill è di tutto rispetto. Russell Crowe interpreterà Juan Sánchez-Villalobos Ramírez, il mentore originariamente portato sullo schermo da Sean Connery. Karen Gillan vestirà i panni di Heather, mentre Dave Bautista affronterà il ruolo del Kurgan, l'antagonista iconico che Clancy Brown rese indimenticabile nel cult degli anni Ottanta. Completano il roster Marisa Abela, Djimon Hounsou e Max Zhang, una combinazione di talenti che promette profondità e varietà al progetto.
Le aspettative sono alte, e non solo per la presenza di Cavill. L'attore britannico porta con sé un bagaglio di credibilità nei ruoli action-fantasy, ma anche la consapevolezza di quanto sia difficile bilanciare le aspettative dei puristi con la necessità di attrarre un pubblico nuovo. La sua dedizione fisica ai ruoli e il rispetto dimostrato verso il materiale di partenza in progetti precedenti lo rendono una scelta rassicurante per chi teme un tradimento dello spirito originale.