"Ho parlato molto con James Gunn": Alan Ritchson sarà il prossimo Batman? Solo a una precisa condizione
Alan Ritchson ha commentato per la prima volta i rumor che lo vorrebbero come Batman nel DC Universe, confermando di aver avuto numerose conversazioni con James Gunn ma mantenendo il mistero.
Il casting di Batman per il nuovo DC Universe rimane uno dei segreti meglio custoditi di Hollywood. Tra i nomi che circolano con insistenza nelle ultime settimane c'è quello di Alan Ritchson, la star di Reacher che ha conquistato il pubblico con la sua presenza fisica imponente e il suo carisma ruvido. Ma cosa c'è di vero dietro queste voci? L'attore ha finalmente rotto il silenzio, anche se in modo tutt'altro che definitivo.
Durante una recente apparizione al podcast Happy Sad Confused, condotto da Josh Horowitz, Ritchson ha affrontato direttamente la questione, confermando che le conversazioni con James Gunn, co-CEO di DC Studios, sono state numerose e sostanziali. "C'è così tanto da scartare qui che non immagini nemmeno", ha esordito l'attore con un sorriso enigmatico. "Non sai cosa stai chiedendo".La pausa che è seguita ha tradito un momento di riflessione, come se Ritchson stesse soppesando attentamente ogni parola prima di pronunciarla. Quando ha ripreso a parlare, ha scelto una strada diplomatica ma rivelatrice:
"Rispetto molto James. Mi piacerebbe fare qualcosa con James. James vorrebbe fare qualcosa con me, ma il mio banco di prova per ciò che accetterò è rigoroso". - Alan Ritchson
L'attore ha poi rivelato un aspetto cruciale della sua filosofia professionale che potrebbe spiegare perché le trattative non si sono ancora concretizzate in un annuncio ufficiale. "Seleziono alla grande i progetti. So come sviluppare un progetto, e qualsiasi cosa farò con la DC dovrà ancora rispettare i miei standard, giusto? Dovrà rispettare i miei standard". Quando Horowitz ha suggerito che Ritchson volesse essere coinvolto più creativamente in qualsiasi progetto potenziale, l'attore ha risposto con un secco "Sì", aggiungendo: "Quindi, potrebbe esserci un futuro luminoso per noi. E ci sono state molte conversazioni".
La domanda successiva del conduttore ha toccato il cuore della questione: Ritchson ha un personaggio DC specifico in mente? "Sì", ha risposto senza esitazione. Ma quando gli è stato chiesto se quel personaggio fosse Batman, l'attore si è limitato a sorridere, dichiarando: "Guarda, il futuro è luminoso, e gli orizzonti sono ampi, e tutto è possibile per ognuno di noi, okay?". Questa risposta criptica lascia aperte tutte le possibilità.Da un lato, Ritchson possiede indubbiamente il fisico e la presenza scenica per incarnare il Cavaliere Oscuro nel film The Brave and the Bold, che introdurrà anche Damian Wayne, il figlio di Bruce Wayne. Dall'altro, il DC Universe di Gunn è un progetto ambizioso che prevede l'introduzione di decine di personaggi, molti dei quali potrebbero adattarsi perfettamente alle caratteristiche dell'attore. Il tempismo di queste dichiarazioni è particolarmente interessante se si considera l'anno straordinario che Ritchson sta vivendo.
L'attore ha aperto il 2025 con War Machine, un thriller d'azione fantascientifico per Netflix che ha riscosso un successo tale da garantirsi già un seguito con un titolo ufficiale. Il 24 luglio è arrivato nelle sale Motor City, un film d'azione quasi privo di dialoghi che promette di mostrare un lato diverso del suo talento recitativo. A dicembre, Ritchson apparirà in The Man with the Bag, una commedia d'azione natalizia che lo vedrà recitare al fianco di Arnold Schwarzenegger nel ruolo di Babbo Natale. La trama vede Santa Claus rivolgersi a Vance, un ex ladro interpretato da Ritchson, per recuperare la sua magica borsa rubata. Il film sarà disponibile su Prime Video dal 2 dicembre.
Ma il suo impegno più importante rimane Reacher, la serie che lo ha trasformato in una star globale. La nuova stagione debutterà il 12 agosto, e Ritchson farà anche un'apparizione in Neagley, lo spinoff dedicato al personaggio di Frances Neagley, interpretata da Maria Sten. La serie seguirà l'investigatrice privata di Chicago mentre indaga sulla morte sospetta di un caro amico, utilizzando tutto ciò che ha imparato da Jack Reacher e dalla sua esperienza nei 110 Special Investigators. Neagley arriverà su Prime Video il 16 settembre.
Questa mole di lavoro potrebbe spiegare perché le trattative con DC Studios non si siano ancora concretizzate. Ritchson è chiaramente in una posizione di forza: non ha bisogno di accettare il primo ruolo da supereroe che gli viene offerto, e può permettersi di essere selettivo. La sua insistenza sul controllo creativo suggerisce un artista maturo che ha imparato l'importanza di scegliere progetti in cui crede veramente.
James Gunn, dal canto suo, ha dimostrato più volte di apprezzare gli attori che portano idee proprie al tavolo e che vogliono contribuire alla costruzione dei loro personaggi. La sua collaborazione con il cast dei Guardiani della Galassia ne è un esempio perfetto. Se Ritchson e Gunn riusciranno a trovare un progetto che soddisfi entrambi, il risultato potrebbe essere esplosivo. La domanda che resta sospesa è: quale personaggio DC potrebbe attrarre un attore che seleziona "alla grande" i suoi progetti? Se non Batman, le possibilità sono numerose. Potrebbe essere un Lanterna Verde, un membro della Justice League ancora da annunciare, o persino un antagonista carismatico.
Il DC Universe di Gunn abbraccia sia il tono epico dei supereroi classici che sfumature più mature e complesse, offrendo un terreno fertile per un attore del calibro di Ritchson. Per ora, i fan dovranno accontentarsi di speculazioni e sorrisi enigmatici. Ma una cosa è certa: quando e se Ritchson entrerà nel DC Universe, pronto ad espandersi nonostante il flop di Supergirl, lo farà alle sue condizioni, con un progetto che rispetta i suoi standard elevati. E questo, in un'industria spesso dominata da compromessi creativi, è già una vittoria.