“Ho una sola scena”: Rebecca Ferguson sorprende i fan sul suo ruolo in Dune: Parte 3
Rebecca Ferguson ha rivelato che Lady Jessica comparirà in una sola scena di Dune: Parte 3, spiegando di aver inizialmente creduto che Denis Villeneuve avesse eliminato il personaggio dal film.
Lady Jessica, uno dei pilastri narrativi ed emotivi della saga di Dune, tornerà in Dune: Parte Tre con un ruolo drasticamente ridimensionato. Rebecca Ferguson, l'attrice britannica che ha dato vita al personaggio con una performance magnetica nei primi due capitoli, ha confermato durante il San Diego Comic-Con che la sua presenza nel film sarà limitata a una singola sequenza.
"Ragazzi, ho una sola scena, e credo che l'abbiate già vista. È letteralmente nel trailer, ma non vedo l'ora di vederlo. La sceneggiatura è stupenda", ha dichiarato Ferguson in un'intervista con ExtraTV. Una rivelazione che ha colto di sorpresa molti appassionati, considerando il ruolo cruciale che Lady Jessica ha avuto nell'ascesa di Paul Atreides a messia dei Fremen. La notizia non arriva però completamente inaspettata, visto che all'inizio dell'anno, l'attrice aveva già lasciato intendere qualcosa quando aveva affermato di aver "solo immerso la punta del piede" nella produzione di Dune: Parte Tre.Ferguson ha anche rivelato un retroscena ancora più sorprendente: inizialmente credeva che Lady Jessica non sarebbe apparsa affatto nel film, prima che Denis Villeneuve decidesse di includere il personaggio. Questa scelta narrativa riflette fedelmente il materiale originale. Dune Messiah, il romanzo di Frank Herbert da cui è tratto il terzo capitolo cinematografico, sposta il focus temporale in avanti di dodici anni dopo gli eventi di Dune, concentrandosi sulle conseguenze dell'impero galattico di Paul e sulle cospirazioni che minacciano il suo regno. Lady Jessica, nella struttura del romanzo, ha effettivamente un ruolo marginale rispetto alla sua centralità nel primo libro.
La scena in questione è quasi certamente quella mostrata nel primo teaser trailer del film: uno scambio intenso tra Paul Atreides e sua madre, in cui Paul chiede "Come faceva mio padre?" e Jessica risponde "Tuo padre non ha mai iniziato una guerra". Un dialogo che racchiude il peso morale e il conflitto interiore di un Paul ormai trasformato in Muad'Dib, leader di una jihad che ha conquistato l'universo conosciuto ma che si trova intrappolato nella visione profetica che aveva cercato disperatamente di evitare.
Nonostante la presenza ridotta, Ferguson ha espresso grande entusiasmo per il lavoro di Villeneuve. La sceneggiatura, secondo le sue parole, è "stupenda", un segnale che il regista canadese è riuscito ancora una volta a catturare la complessità filosofica e politica dell'opera di Herbert, anche con apparizioni più limitate dei personaggi dei capitoli precedenti.Dune: Parte Tre rappresenta la conclusione della trilogia cinematografica che ha ridefinito il cinema di fantascienza contemporaneo. Il primo film, uscito nel 2021, ha incassato oltre 400 milioni di dollari globalmente e ha vinto sei premi Oscar. Dune: Parte Due ha superato ogni aspettativa nel 2024, raggiungendo i 714 milioni di dollari al botteghino mondiale e consolidando Villeneuve come uno dei filmmaker più visionari del suo tempo.
Il cast stellare ritorna quasi al completo: Timothée Chalamet nei panni di Paul Atreides, Zendaya come Chani, Josh Brolin nel ruolo di Gurney Halleck, e Javier Bardem come Stilgar. A loro si aggiungono nuovi volti che interpreteranno personaggi chiave di Dune Messiah, tra cui la Principessa Irulan, interpretata da Florence Pugh, che avrà un ruolo molto più centrale rispetto alla sua breve apparizione in Parte Due.
Il regista ha ripetutamente sottolineato che Dune Messiah è un libro più cupo, introspettivo e politicamente complesso rispetto al primo romanzo. È una meditazione sul potere, sul peso della leadership e sulle conseguenze involontarie dell'eroismo. Detto questo, Dune: Parte Tre arriverà nelle sale a dicembre 2026, e nonostante la presenza limitata di alcuni personaggi amati, le aspettative rimangono altissime. Villeneuve ha dimostrato di saper bilanciare spettacolo visivo e profondità tematica, e la sua visione conclusiva della saga promette di essere altrettanto memorabile.
Per Rebecca Ferguson, la breve apparizione non diminuisce l'importanza del suo contributo all'intera trilogia. Lady Jessica rimarrà uno dei personaggi più complessi e sfaccettati del cinema fantascientifico recente, una figura materna che ha plasmato un messia pur sapendo i pericoli di quella profezia. Una sola scena potrebbe bastare a ricordarcelo.