House of the Dragon 3 parte col botto, ma il pubblico la boccia: è il peggior debutto su Rotten Tomatoes
La terza stagione di House of the Dragon parte con il punteggio più basso assegnato dagli utenti su Rotten Tomatoes, mentre i critici la considerano la migliore della serie.
Dopo mesi di attesa e un finale di seconda stagione che prometteva l'inizio della Danza dei Draghi, House of the Dragon 3 ha finalmente debuttato su HBO, arrivando in Italia su Sky e NOW. Ma a sole 24 ore dalla première è già arrivato un record inatteso: la stagione ha ottenuto il peggior punteggio del pubblico nella storia della serie su Rotten Tomatoes. Un risultato che sorprende ancora di più se si considera che il primo episodio ha puntato tutto su spettacolari battaglie, draghi e uno degli scontri più attesi dai fan.
E questa accoglienza tiepida sorprende anche perché il primo episodio della stagione non lesina affatto sullo spettacolo. La Battaglia del Gullet, lo scontro navale tra Casa Velaryon e la Triarchia, domina gran parte della puntata con draghi in volo, navi avvolte dalle fiamme e morti eccellenti. Sulla carta, tutto ciò che i fan aspettavano da tempo, ma che evidentemente non è bastato per una parte del pubblico.
Le recensioni negative del pubblico puntano il dito contro diversi aspetti. In primo luogo, le deviazioni dal materiale originale di George R.R. Martin, il libro Fire & Blood. Molti spettatori lamentano che la serie si stia allontanando troppo dalla fonte, alterando eventi e circostanze in modi che tradiscono le aspettative dei lettori più fedeli. La scrittura viene bollata come debole, addirittura noiosa in alcuni punti, capace di danneggiare persino le scene d'azione tecnicamente impeccabili.
Il contrasto con le recensioni della critica specializzata non potrebbe essere più stridente. I critici, che hanno avuto accesso a più episodi rispetto al pubblico generale, hanno elogiato la terza stagione come la migliore della serie. Ritmo serrato, azione brutale, momenti di profondità caratteriale: tutti elementi che, secondo chi ha visto oltre il primo episodio, renderebbero questa stagione superiore alle precedenti.
Ma c'è un problema di fondo che va oltre la singola puntata, visto che la seconda stagione di House of the Dragon si è conclusa promettendo l'inizio imminente della Danza dei Draghi, esattamente come aveva fatto la prima stagione. Secondo alcuni, questo ha creato una sensazione di ripetitività, di una storia che continua a girare intorno allo stesso punto senza mai decollare davvero. Molti spettatori hanno trovato le rappresentazioni di Rhaenyra e Alicent nella seconda stagione incompatibili con quelle della prima, un problema che alcune recensioni negative segnalano come ancora presente nella terza.
Nonostante le critiche, non mancano gli aspetti che hanno convinto il pubblico, con diverse recensioni positive che elogiano infatti l'intrigo politico, le interazioni tra i personaggi e l'impatto visivo della Battaglia del Gullet, con i draghi finalmente protagonisti per gran parte dell'episodio dopo due stagioni di lunga attesa.
La vera incognita, però, è capire se House of the Dragon riuscirà a riconquistare quella parte di fan rimasta delusa. Con gran parte degli episodi ancora da trasmettere, la guerra civile dei Targaryen ha tutto il tempo per cambiare la percezione del pubblico. Per conoscere anche il nostro parere sui primi episodi della nuova stagione, vi invitiamo a leggere la recensione di House of the Dragon 3, nella quale analizziamo pregi, difetti e le novità introdotte dalla serie. Solo nelle prossime settimane, comunque, sarà possibile capire se la terza stagione riuscirà davvero a mantenere tutte le promesse fatte ai fan.