House of the Dragon: Abubakar Salim rivela perché Kratos di God of War è stato fondamentale per Alyn
Abubakar Salim ha raccontato di aver costruito Alyn di Hull prendendo come modello Kratos. Ecco perché il protagonista di God of War è stato fondamentale.
Quando Abubakar Salim ha accettato il ruolo di Alyn di Hull in House of the Dragon, sapeva esattamente dove cercare l sua fonte d'ispirazione. Non nei manuali di recitazione classica, non negli archivi storici di Westeros, ma nel controller della sua PlayStation: il suo modello per interpretare il bastardo di Lord Corlys Velaryon è stato Kratos, il Dio della Guerra che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei videogiochi.
"Kratos è un uomo che è stato tradito da suo padre, che cerca di ricominciare da capo con una famiglia, che ha conosciuto solo rabbia e si è sentito tradito dalla sua stirpe. C'è molto da analizzare lì e trovare similitudini con Alyn". - Abubakar Salim
La rabbia diventa il filo conduttore che lega i due personaggi, visto che Alyn, figlio illegittimo mai riconosciuto, porta dentro di sé un rancore profondo che fatica a contenere. Come Kratos nei recenti capitoli della saga ambientati a Midgard, cerca di seppellire il proprio passato violento e costruire qualcosa di nuovo, ma quella furia primordiale resta sempre sotto la superficie, pronta a esplodere nei momenti di crisi.
"Il potere di Alyn viene dalla rabbia, da questa collera indomabile. E penso sia pericoloso. Nei momenti di crisi, o durante i combattimenti, attinge a quella fonte". - Abubakar Salim
Questa rabbia emerge soprattutto nel rapporto con Lord Corlys: quando il padre prova ad avvicinarsi, Alyn fatica a controllare i sentimenti che si porta dentro da una vita. All'esterno appare sempre freddo e disciplinato, ma basta poco perché quella furia riaffiori. Ed è proprio durante la battaglia del Gullet, nella premiere della terza stagione, che l'ispirazione a Kratos diventa più evidente: nello scontro con Sharako Lohar (Abigail Thorn), Salim trasforma Alyn in una vera macchina da guerra, dando vita a una delle sequenze d'azione più brutali della serie.
"Abigail è una forza della natura. Entrambi avevamo questo accordo: rendiamola il più brutale, rabbiosa ed epica possibile. Siamo entrambi nerd, quindi stavamo entrambi incanalando qualche forma di personaggio o bestia. Io mi stavo fortemente ispirando a Kratos per tutto il tempo. Era come God of War: afferra questo, uccidi quello che puoi. È stato davvero qualcosa". - Abubakar Salim
Per Salim, l'ispirazione a Kratos non riguarda solo il modo di combattere, ma soprattutto il conflitto interiore. Proprio come il protagonista di God of War, anche Alyn è un uomo che cerca di tenere a bada una rabbia profonda, senza lasciarsi consumare dal passato. È questa tensione costante ad aver guidato l'interpretazione dell'attore, che ha scelto di raccontare il bastardo di Casa Velaryon non come un semplice emarginato, ma come un personaggio dominato da una forza interiore pronta a esplodere in qualsiasi momento.
La terza stagione di House of the Dragon, in partenza il 21 giugno su HBO e Sky e Now con nuovi episodi ogni domenica fino al 9 agosto, promette di esplorare ulteriormente questa dimensione del personaggio. Con la guerra civile dei Targaryen che si intensifica e le dinamiche familiari di Casa Velaryon sempre più complesse, Alyn si troverà probabilmente in situazioni che metteranno alla prova la sua capacità di contenere quella rabbia primordiale.