House of the Dragon svela il mistero sull'età di Alys Rivers: la teoria su Melisandre cambia tutto?
Il finale di House of the Dragon 3 svela finalmente il passato di Alys Rivers: ha circa 400 anni e la sua storia nasconde un sorprendente legame con Aegon.
Alys Rivers è sempre stata uno dei personaggi più enigmatici di House of the Dragon. Fin dalla sua prima apparizione ad Harrenhal, quella figura dall'aura inquietante interpretata da Gayle Rankin ha seminato dubbi, domande e teorie tra i fan. Poteva anticipare eventi prima che i corvi arrivassero, possedeva una comprensione innaturale delle visioni di Daemon Targaryen e si muoveva nel castello più maledetto di Westeros come se fosse casa sua da sempre. Ora, nella terza stagione, lo show HBO ha finalmente svelato uno dei suoi segreti più incredibili. Ma prima precisiamo che sono presenti degli spoiler nell'articolo!
L'ottavo episodio della terza stagione di House of Dragon ha rivelato che Alys Rivers ha circa 400 anni. Non si tratta di un'interpretazione ambigua o di un indizio lasciato cadere in una scena criptica, visto che la conferma è arrivata direttamente da Gayle Rankin in un'intervista a Decider, rilasciata nella scorse ore. Quando le è stato chiesto esplicitamente se Alys fosse davvero vecchia di secoli, l'attrice ha risposto con un secco: "Sì. Punto". Una dichiarazione che ribalta completamente la percezione del personaggio e costringe gli spettatori a rileggere ogni sua apparizione sotto una luce completamente nuova.Il mistero attorno ad Alys Rivers è stato costruito con cura certosina fin dall'inizio. Nel secondo episodio della terza stagione, mentre parlava con Daemon, la donna aveva affermato di aver vissuto ad Harrenhal "tutta la mia lunga vita", lasciando intendere che il castello dovesse un giorno appartenerle. Nella stagione 2, durante la loro prima interazione, si era spinta oltre: aveva descritto se stessa come un barbagianni maledetto a vivere in forma umana. All'epoca sembrava l'ennesima provocazione enigmatica rivolta a Daemon, un modo per mantenerlo in uno stato di perplessità. Ora che sappiamo della sua età reale, quelle affermazioni assumono un peso diverso, più letterale e inquietante.
George R.R. Martin, nella sua opera Fuoco e sangue (Fire & Blood), non aveva mai fornito risposte così definitive su Alys Rivers. Il libro la descrive come una figura avvolta nella leggenda, con racconti contrastanti che la identificano ora come figlia bastarda di Lyonel Strong, ora come guaritrice, balia, strega dei boschi o incantatrice. Si diceva che apparisse molto più giovane della sua età presunta, presumibilmente grazie alla magia, ma Martin ha sempre preferito lasciare la questione aperta, alimentando il dubbio e l'ambiguità. House of the Dragon ha scelto una strada diversa: dare certezze dove il libro offriva solo voci.
Quattrocento anni di vita spiegano molto. Spiegano perché Alys si rivolge ai principi Targaryen senza alcuna traccia della paura reverenziale che ci si aspetterebbe da una semplice serva. Spiegano perché Harrenhal, per lei, non sembra un luogo maledetto ma piuttosto un vecchio appartamento di famiglia leggermente scomodo. Spiegano perché le dinamiche politiche della Danza dei Draghi la lasciano così indifferente: quando hai visto nascere e morire generazioni di nobili, una guerra di successione deve sembrare poco più di un teatrino già visto.Ma c'è una conseguenza ancora più esplosiva di questa rivelazione: la teoria secondo cui Alys Rivers potrebbe essere, in realtà, Melisandre. O quanto meno una sua antenata diretta, o una figura legata alla stessa tradizione magica. Prima della premiere della terza stagione, Rankin era stata interrogata proprio su questa possibilità. La sua risposta era stata diplomatica: conosceva le teorie dei fan, ma non aveva costruito consapevolmente Melisandre nella sua interpretazione, pur non escludendo del tutto la connessione. Adesso quella teoria ha acquisito una credibilità molto maggiore. Game of Thrones aveva già stabilito che Melisandre fosse una donna estremamente anziana, il cui aspetto giovanile era sostenuto dalla magia.
Alys Rivers è ora confermata avere circa 400 anni, sembra decenni più giovane di quanto dovrebbe, ha visioni profetiche, comprende forze soprannaturali e si è legata a un potente principe Targaryen. Le somiglianze sono troppe per essere casuali. Eppure, c'è un problema che tiene in piedi il dubbio: le loro tradizioni magiche sembrano provenire da fonti diverse. Melisandre era una sacerdotessa di R'hllor, il Signore della Luce, mentre Alys Rivers è stata collegata in modo molto più stretto all'albero-diga di Harrenhal e agli Antichi Dei. La magia del fuoco contro la magia della terra e degli alberi. Due sistemi che, almeno in superficie, non sembrano sovrapporsi.
Rankin, in un'intervista precedente rilasciata a Hindustan Times, aveva lasciato intendere che il team creativo avesse "un'idea chiara" dell'identità di Alys e che la terza stagione avrebbe offerto agli spettatori una comprensione molto più solida del personaggio. La conferma dei 400 anni sembra proprio il tipo di rivelazione programmata, non un dettaglio casuale lasciato sfuggire dall'attrice. Se House of the Dragon continuerà a seguire Fire & Blood, la sua vicenda potrebbe diventare ancora più strana. Nel libro di Martin, Alys viene alla fine associata ad Aemond Targaryen, a una presunta gravidanza, al controllo di Harrenhal e alla sinistra reputazione di "regina strega".
Dopo di che, il suo destino scompare dai resoconti storici, lasciando a HBO carta bianca per inventare. Quel finale mancante acquista improvvisamente molto più peso quando la donna coinvolta può sopravvivere per secoli. Cosa è successo ad Alys Rivers dopo la Danza dei Draghi. Dove è andata. Cosa ha fatto per altri trecento anni prima degli eventi di Game of Thrones. E soprattutto: è ancora viva da qualche parte, in attesa che qualcun altro bussi alla porta di Harrenhal? HBO ha già annunciato che House of the Dragon si concluderà con la quarta stagione, prevista per il 2028, mentre la terza stagione è disponibile su HBO Max. E adesso, ogni scena con Alys Rivers merita di essere rivista con occhi diversi, sapendo che dietro quello sguardo enigmatico ci sono quattro secoli di segreti.