Hunger Games, il nuovo Beetee sarà molto diverso da quello di Jeffrey Wright: cosa cambierà nel prequel
Kelvin Harrison Jr. racconta il confronto con Jeffrey Wright prima di diventare Beetee in Hunger Games: L’alba sulla mietitura e anticipa cosa cambierà.
Quando Hunger Games: L’alba sulla mietitura riporterà il pubblico a Panem, molti dei personaggi più conosciuti della saga avranno inevitabilmente un volto diverso. Da Haymitch a Effie Trinket, passando per Plutarch Heavensbee e il Presidente Snow, il nuovo prequel si svolge 24 anni prima degli eventi che hanno dato il via alla storia di Katniss Everdeen. Tra i ritorni più interessanti c'è anche quello di Beetee Latier, interpretato nei film originali da Jeffrey Wright, ma questa volta il ruolo è passato a Kelvin Harrison Jr., che prima di iniziare le riprese ha deciso di fare qualcosa di molto semplice: scrivere proprio al suo predecessore.
“Alla fine gli ho mandato un messaggio dicendogli: ‘Ehi, a proposito, sarò in Hunger Games, interpreto Beetee’. Mi ha risposto: ‘Fantastico’. Era davvero felice per me, ma a modo suo, alla Jeffrey, quindi è stato bello”. - Kelvin Harrison Jr.
I due attori, del resto, hanno già un legame particolare sul grande schermo. Nel film Monster del 2018 Jeffrey Wright interpretava infatti il padre del personaggio di Kelvin Harrison Jr. Non è quindi la prima volta che le loro carriere finiscono per incrociarsi, anche se questa volta la situazione è decisamente diversa: Harrison eredita un personaggio che Wright ha contribuito a rendere riconoscibile agli occhi dei fan di Hunger Games.
Questo non significa però che vedremo semplicemente una versione più giovane del Beetee conosciuto in La ragazza di fuoco. Harrison Jr. ha spiegato di aver lavorato proprio sulle differenze tra i due momenti della vita del personaggio. Il Beetee interpretato da Wright è un uomo che porta già sulle spalle le conseguenze di ciò che ha vissuto; quello di L’alba sulla mietitura appartiene invece a un periodo precedente e conserva qualcosa che, con il passare degli anni, inevitabilmente cambierà.
Una frase che acquista un significato particolare conoscendo la storia raccontata da Suzanne Collins. Beetee è infatti il vincitore dei 34esimi Hunger Games e, quando iniziano gli eventi di L’alba sulla mietitura, è già una figura conosciuta a Panem. Soprattutto, è il padre di Ampert Latier, uno dei Tributi del Distretto 3 scelti per partecipare ai 50esimi Hunger Games. È proprio questa edizione dei Giochi, conosciuta come Second Quarter Quell o Seconda Edizione della Memoria, a essere al centro del nuovo film. Per celebrare il cinquantesimo anniversario degli Hunger Games, ogni distretto è costretto a inviare il doppio dei Tributi: quattro ragazzi anziché due.
Tra loro c'è un giovanissimo Haymitch Abernathy, interpretato da Joseph Zada, molti anni prima che diventi il mentore disilluso e tormentato conosciuto da Katniss e Peeta. Ma l'operazione di Lionsgate va molto oltre Beetee. L’alba sulla mietitura permetterà infatti di incontrare versioni più giovani di numerosi personaggi storici del franchise: Jesse Plemons sarà Plutarch Heavensbee, Kieran Culkin interpreterà Caesar Flickerman, Elle Fanning sarà Effie Trinket, Maya Hawke vestirà i panni di Wiress e Ralph Fiennes raccoglierà l'eredità di Donald Sutherland nel ruolo del Presidente Snow.