FILM

Hunger Games, il nuovo Beetee sarà molto diverso da quello di Jeffrey Wright: cosa cambierà nel prequel

Kelvin Harrison Jr. racconta il confronto con Jeffrey Wright prima di diventare Beetee in Hunger Games: L’alba sulla mietitura e anticipa cosa cambierà.

Condividi

Quando Hunger Games: L’alba sulla mietitura riporterà il pubblico a Panem, molti dei personaggi più conosciuti della saga avranno inevitabilmente un volto diverso. Da Haymitch a Effie Trinket, passando per Plutarch Heavensbee e il Presidente Snow, il nuovo prequel si svolge 24 anni prima degli eventi che hanno dato il via alla storia di Katniss Everdeen. Tra i ritorni più interessanti c'è anche quello di Beetee Latier, interpretato nei film originali da Jeffrey Wright, ma questa volta il ruolo è passato a Kelvin Harrison Jr., che prima di iniziare le riprese ha deciso di fare qualcosa di molto semplice: scrivere proprio al suo predecessore.

Una conversazione che, a quanto pare, gli metteva anche un po' di soggezione. “Ero terrorizzato all'idea di parlarne perché penso che a questo punto si senta come se lo stessi perseguitando, visto che abbiamo avuto almeno quattro progetti in comune”, ha raccontato Harrison Jr. parlando con Collider. L'attore ha quindi deciso di rompere gli indugi e contattare Wright per comunicargli personalmente la notizia: avrebbe interpretato Beetee nel nuovo Hunger Games. La risposta è stata essenziale, ma positiva.

Alla fine gli ho mandato un messaggio dicendogli: ‘Ehi, a proposito, sarò in Hunger Games, interpreto Beetee’. Mi ha risposto: ‘Fantastico’. Era davvero felice per me, ma a modo suo, alla Jeffrey, quindi è stato bello”. - Kelvin Harrison Jr.

I due attori, del resto, hanno già un legame particolare sul grande schermo. Nel film Monster del 2018 Jeffrey Wright interpretava infatti il padre del personaggio di Kelvin Harrison Jr. Non è quindi la prima volta che le loro carriere finiscono per incrociarsi, anche se questa volta la situazione è decisamente diversa: Harrison eredita un personaggio che Wright ha contribuito a rendere riconoscibile agli occhi dei fan di Hunger Games.

Jennifer Lawrence in Hunger Games, fonte: Lionsgate

Questo non significa però che vedremo semplicemente una versione più giovane del Beetee conosciuto in La ragazza di fuoco. Harrison Jr. ha spiegato di aver lavorato proprio sulle differenze tra i due momenti della vita del personaggio. Il Beetee interpretato da Wright è un uomo che porta già sulle spalle le conseguenze di ciò che ha vissuto; quello di L’alba sulla mietitura appartiene invece a un periodo precedente e conserva qualcosa che, con il passare degli anni, inevitabilmente cambierà.

Penso che abbia questa curiosità, questo vero amore per il pensiero, la scoperta e l'analisi”, ha spiegato Harrison Jr., prima di aggiungere scherzosamente: “Penso che la mia versione sia un po' più cool”. Ma la differenza fondamentale arriva subito dopo. “Beetee, quando lo incontriamo, ne ha passate tante e penso che lo vediamo in un momento diverso qui. Se avete letto i libri, sapete già di cosa sto parlando”.

Una frase che acquista un significato particolare conoscendo la storia raccontata da Suzanne Collins. Beetee è infatti il vincitore dei 34esimi Hunger Games e, quando iniziano gli eventi di L’alba sulla mietitura, è già una figura conosciuta a Panem. Soprattutto, è il padre di Ampert Latier, uno dei Tributi del Distretto 3 scelti per partecipare ai 50esimi Hunger Games. È proprio questa edizione dei Giochi, conosciuta come Second Quarter Quell o Seconda Edizione della Memoria, a essere al centro del nuovo film. Per celebrare il cinquantesimo anniversario degli Hunger Games, ogni distretto è costretto a inviare il doppio dei Tributi: quattro ragazzi anziché due.

Tra loro c'è un giovanissimo Haymitch Abernathy, interpretato da Joseph Zada, molti anni prima che diventi il mentore disilluso e tormentato conosciuto da Katniss e Peeta. Ma l'operazione di Lionsgate va molto oltre Beetee. L’alba sulla mietitura permetterà infatti di incontrare versioni più giovani di numerosi personaggi storici del franchise: Jesse Plemons sarà Plutarch Heavensbee, Kieran Culkin interpreterà Caesar Flickerman, Elle Fanning sarà Effie Trinket, Maya Hawke vestirà i panni di Wiress e Ralph Fiennes raccoglierà l'eredità di Donald Sutherland nel ruolo del Presidente Snow.

Dietro la macchina da presa torna invece Francis Lawrence, regista di tutti i film della saga a partire da La ragazza di fuoco, mentre la sceneggiatura è firmata da Billy Ray. Hunger Games: L’alba sulla mietitura arriverà nei cinema il 20 novembre 2026. Quindi per Kelvin Harrison Jr. la sfida non sarà imitare Jeffrey Wright, ma sarà mostrare chi fosse Beetee prima di diventare l'uomo che abbiamo conosciuto nei film originali. E proprio la distanza tra queste due versioni del personaggio potrebbe trasformarsi in uno degli elementi più interessanti del nuovo viaggio a Panem in Hunger Games: L’alba sulla mietitura.

Continua a leggere su BadTaste