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“I contratti erano già firmati”: lo showrunner di Wonder Man racconta la cancellazione della stagione 2

Andrew Guest racconta cosa è successo davvero a Wonder Man: la seconda stagione era già stata organizzata, con contratti firmati e riprese previste, prima della cancellazione decisa da Disney e Marvel.

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La notizia aveva lasciato di stucco i fan del Marvel Cinematic Universe: Wonder Man, la serie Disney+ con Yahya Abdul-Mateen II che aveva conquistato pubblico e critica guadagnandosi un Emmy, non avrebbe avuto una seconda stagione. Ma quello che sembrava un epilogo già di per sé sorprendente nascondeva una vicenda ancora più intricata, fatta di dietrofront improvvisi e decisioni che hanno colto di sorpresa anche i diretti interessati.

A rompere il silenzio è stato Andrew Guest, showrunner e co-creatore della serie, che ha scelto TikTok come palcoscenico per condividere la sua versione dei fatti. Un video diretto, senza filtri, in cui Guest ha voluto chiarire alcuni punti fondamentali che circolavano tra speculazioni e teorie dei fan. "Voglio solo dire che vi ho ascoltati. Vi apprezzo tutti. Provo quello che provate voi, e voglio chiarire quello che posso", ha esordito il creatore.

La prima cosa che Guest ha tenuto a precisare riguarda le voci più fantasiose che hanno iniziato a circolare dopo l'annuncio della cancellazione. "Questo non è uno stunt di marketing. Non c'è nessun film in lavorazione, e la schedule di Destin Daniel Cretton o di chiunque altro non è stata un problema". Una smentita netta che ha voluto sgombrare il campo da ipotesi che vedevano la cancellazione come una mossa strategica per trasformare Wonder Man in un progetto cinematografico.

Wonder Man, fonte: Disney

Ma è quando Guest entra nel dettaglio della tempistica che la vicenda assume contorni ancora più paradossali. "Yahya, Destin, Sir Ben Kingsley e io amavamo fare questo show. Tutti ci sentivamo appassionati all'idea di continuare e ne eravamo entusiasti. I contratti erano firmati, le schedule erano state liberate". Non semplici trattative in corso, dunque, ma accordi già siglati, impegni presi, agende svuotate per far posto alla seconda stagione. La writers' room, dove gli autori avrebbero dovuto iniziare a tessere le trame della nuova stagione, era programmata per partire ad agosto 2026.

Le riprese erano calendarizzate per l'inizio del 2027... ragion per cui tutto era pronto, sulla carta. E poi è arrivata la decisione che ha mandato all'aria mesi di preparativi. "C'è stata una decisione presa internamente tra Disney e Marvel secondo cui questo non aveva più senso per loro, anche se pochi mesi fa aveva senso. Ed è essenzialmente tutto quello che so davvero", ha spiegato Guest. Il cambio di rotta, a quanto pare, è stato tanto improvviso quanto inspiegato agli stessi addetti ai lavori. La cancellazione arriva dopo che a marzo Disney aveva ufficialmente annunciato il rinnovo di Wonder Man per una seconda stagione.

Un annuncio che aveva fatto esultare i fan della serie, che seguivano le peripezie di Simon Williams, aspirante attore hollywoodiano alle prese con superpoteri e ambizioni di celluloide. L'Emmy vinto da Yahya Abdul-Mateen II per la sua interpretazione sembrava aver suggellato il successo del progetto, rendendolo uno dei gioielli della corona Marvel Television. Anche Abdul-Mateen II aveva condiviso la sua reazione sui social quando era trapelata la notizia. "È appena uscita la notizia che Wonder Man non tornerà per la seconda stagione. Questa è la vita, giusto? Tutto si sistema", aveva scritto su Instagram con tono filosofico, accettando con apparente serenità un epilogo che evidentemente non dipendeva dalle volontà creative del cast.

Wonder Man, fonte: Disney

La prima stagione di Wonder Man aveva proposto una prospettiva inedita per il Marvel Cinematic Universe: uno sguardo dietro le quinte dell'industria dell'intrattenimento, con Simon Williams che cercava di sfondare a Hollywood mentre Trevor Slattery, il personaggio interpretato da Ben Kingsley già visto in Iron Man 3, rappresentava l'attore sul viale del tramonto. Un meta-racconto sul cinema dentro un universo cinematografico, diretto da Destin Daniel Cretton, reduce dal successo di Spider-Man: Brand New Day.

Il cast includeva anche X Mayo, Demetrius Grosse, Zlatko Burić, Arian Moayed e Olivia Thirlby, un ensemble di talenti che avevano contribuito a creare quella miscela di azione supereroistica e satira hollywoodiana che aveva caratterizzato lo show. Resta ora da capire cosa abbia spinto Disney e Marvel a cambiare idea così radicalmente in pochi mesi. Le dinamiche interne tra i due colossi dell'entertainment non sono sempre trasparenti, e spesso decisioni che sembrano incomprensibili dall'esterno rispondono a logiche di bilancio, strategie di catalogo o ridefinizioni di priorità creative che raramente vengono comunicate al pubblico.

Quello che è certo è che Wonder Man entra nell'elenco sempre più lungo di serie Marvel cancellate prematuramente, un fenomeno che ormai caratterizza l'era dello streaming dove anche progetti apparentemente di successo possono essere improvvisamente accantonati. Per i fan della serie, e per chi aveva lavorato con passione alla sua realizzazione, resta l'amarezza di un finale arrivato troppo presto, quando tutto sembrava pronto per continuare la storia.

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