Il cane muore in Heart of the Beast? Cosa succede davvero a Odin nel film con Brad Pitt
Il cane Odin muore in Heart of the Beast? Ecco cosa succede al fedele compagno di Brad Pitt nel survival thriller diretto da David Ayer.
C’è una domanda che probabilmente accompagnerà molti spettatori per buona parte di Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio: che cosa succede al cane? Il nuovo survival thriller con Brad Pitt mette infatti al centro della storia il rapporto tra il protagonista James Belmont e Odin, il suo fedele pastore tedesco, trascinandoli in una serie di situazioni nelle quali la sopravvivenza di entrambi sembra tutt’altro che garantita. Chi preferisce arrivare al film senza conoscere nulla farebbe quindi meglio a fermarsi qui, perché da questo momento ci saranno inevitabilmente spoiler.
Da quel momento comincia una lotta contro freddo, terreno impervio e animali selvatici per riuscire a tornare alla civiltà. Il trailer aveva comprensibilmente fatto scattare qualche campanello d’allarme tra gli spettatori. Quando un film costruisce gran parte della propria componente emotiva sul rapporto tra un uomo e il suo cane, il timore che la storia possa concludersi con il sacrificio dell'animale è praticamente inevitabile. Il produttore Richard Raymond ha però scelto una strada decisamente insolita: togliere immediatamente ogni dubbio.
“Il cane non muore. Prego”, aveva assicurato pubblicamente Raymond mesi prima dell'arrivo del film nelle sale. Una rivelazione fatta intenzionalmente, perché il produttore era perfettamente consapevole di quanto il destino di Odin potesse diventare una preoccupazione per una parte del pubblico. Anche David Ayer ha deciso di non giocare con il mistero. Intervistato da GQ e interrogato proprio sul rischio di diventare “il cattivo” agli occhi degli spettatori qualora fosse successo qualcosa a Odin, il regista ha anticipato senza esitazioni che il cane sarebbe sopravvissuto.
Questo non significa che Odin trascorra un'avventura tranquilla ed anzi al contrario il pastore tedesco viene trascinato insieme al suo padrone attraverso una serie di situazioni estremamente pericolose. Heart of the Beast mette i due protagonisti contro la natura selvaggia, tra tempeste, lupi, orsi e un viaggio nel quale entrambi vengono spinti continuamente al limite. Ed è proprio il rapporto tra James e Odin a rappresentare il cuore del film.
David Ayer ha spiegato che, nonostante la sua lunga esperienza con storie decisamente violente, questa volta voleva realizzare qualcosa di molto più emotivo. Il regista ha raccontato di aver mostrato Heart of the Beast ad alcuni amici abituati a film duri e di averli visti commuoversi davanti alla storia. Odin, inoltre, non è soltanto il risultato degli effetti visivi. A interpretarlo principalmente è Uber, un vero pastore tedesco da soccorso alpino proveniente dalla Nuova Zelanda. Sul set è stato affiancato da altri tre cani, Seeka, Ryker e Hondo, utilizzati per determinate scene e abilità.