FILM

World War Z 2 torna in vita dopo 13 anni: Brad Pitt sarà ancora protagonista e ha già trovato il nuovo regista

Dopo anni di tentativi falliti, World War Z 2 torna finalmente in sviluppo: Brad Pitt sarà ancora protagonista ed Edward Berger è stato scelto per dirigere il sequel.

Condividi

Brad Pitt non ha mai davvero mollato World War Z. Sono passati tredici anni dal primo film, diversi registi sono entrati e usciti dal progetto e a un certo punto il sequel sembrava definitivamente morto, ma adesso Paramount ha deciso di provarci ancora e questa volta ci sono due accordi che rendono il progetto decisamente più concreto: Brad Pitt tornerà come protagonista ed Edward Berger sarà il regista.

La notizia arriva a pochi mesi da CinemaCon, dove Paramount aveva già confermato di avere rimesso ufficialmente in sviluppo un nuovo World War Z. Ma all'epoca lo studio non aveva annunciato né il ritorno di Pitt né chi avrebbe raccolto un'eredità particolarmente complicata. Adesso entrambi i tasselli sono al loro posto. Berger è il regista di Niente di nuovo sul fronte occidentale e Conclave e conosce già molto bene Pitt. I due hanno infatti appena lavorato insieme a The Riders, film A24 girato nel corso del 2026. E proprio durante quella produzione sarebbe nata l'idea di proseguire immediatamente la collaborazione con un progetto molto più grande.

Secondo Deadline, Pitt avrebbe cominciato a parlare a Berger di World War Z già durante le riprese di The Riders, convinto che fosse il regista giusto per riportare in vita il franchise. Al termine della lavorazione Berger era ormai interessato al progetto e nelle ultime settimane Paramount avrebbe chiuso gli accordi con entrambi. Il film avrà inoltre una sceneggiatura firmata da Dennis Kelly, autore di Utopia e già coinvolto in una delle precedenti incarnazioni del sequel.

World War Z, fonte: Paramount Pictures

Pitt produrrà attraverso Plan B insieme a Dede Gardner e Jeremy Kleiner, mentre Berger sarà anche produttore esecutivo. Per il momento Paramount non ha rivelato nulla sulla trama e non sono stati annunciati né una data di inizio delle riprese né una finestra di uscita. Il ritorno di World War Z è particolarmente significativo considerando quanto sia stata travagliata la strada verso un secondo capitolo. Il film originale, diretto da Marc Forster e liberamente tratto dal romanzo di Max Brooks, arrivò nelle sale nel 2013 e incassò più di 540 milioni di dollari nel mondo, nonostante una produzione segnata da riscritture e importanti riprese aggiuntive. Il successo spinse immediatamente Paramount a pensare a un seguito. Nel corso degli anni il progetto passò anche dalle mani di J.A. Bayona, prima che Pitt provasse a coinvolgere David Fincher, con il quale aveva già lavorato in Seven, Fight Club e Il curioso caso di Benjamin Button.

Quella versione arrivò molto vicina alla produzione, ma nel 2019 Paramount decise infine di fermarla. Per anni sembrò essere la fine della storia, ma in realtà Pitt ha continuato a spingere perché World War Z avesse una seconda possibilità. Quindi tredici anni dopo il primo film (che è stato girato in 8 luoghi europei) Gerry Lane è pronto a tornare nel mondo degli zombie. Questa volta senza Fincher dietro la macchina da presa, ma con uno dei registi più celebrati degli ultimi anni e, soprattutto, con un progetto che dopo una quantità quasi infinita di false partenze sembra finalmente aver compiuto il passo più importante verso il grande schermo.

Continua a leggere su BadTaste