Il giallo di Outlander: girati più finali per ingannare il pubblico
Preparate i fazzoletti per il 6 marzo. Sarà un addio al buio, per noi e per gli attori
Se pensate che la vostra vita sia incerta, provate a mettervi nei panni di Sam Heughan o Caitríona Balfe. Immaginate di aver vissuto per dieci anni dentro la pelle di Jamie e Claire Fraser, di aver cavalcato nelle Highlands e affrontato guerre, per poi arrivare all'ultimo giorno di set e sentirvi dire: "Ehi, giriamo tre finali diversi, così non facciamo spoiler a nessuno. Nemmeno a voi."
Il trucco dei “finali multipli”
La mossa è di quelle geniali ma diaboliche. Per evitare che qualche comparsa o un tecnico troppo chiacchierone rovinasse la sorpresa più attesa dell'ultimo decennio, hanno fatto girare al cast diverse conclusioni. E ognuno di quei finali era scritto così bene che avrebbe potuto essere quello vero.
Caitríona Balfe è stata onestissima: "Ho visto solo i primi tre episodi, sono curiosa quanto voi". È un approccio quasi rivoluzionario, soprattutto perché di solito viene spoilerato tutto di tutti sei mesi prima.
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