Il giallo di Outlander: girati più finali per ingannare il pubblico
Preparate i fazzoletti per il 6 marzo. Sarà un addio al buio, per noi e per gli attori
Se pensate che la vostra vita sia incerta, provate a mettervi nei panni di Sam Heughan o Caitríona Balfe. Immaginate di aver vissuto per dieci anni dentro la pelle di Jamie e Claire Fraser, di aver cavalcato nelle Highlands e affrontato guerre, per poi arrivare all'ultimo giorno di set e sentirvi dire: "Ehi, giriamo tre finali diversi, così non facciamo spoiler a nessuno. Nemmeno a voi."
Sì, avete capito bene. Il produttore esecutivo di Outlander, Matthew B. Roberts ha deciso di giocare a fare l'illusionista. In vista dell’ottava e ultima stagione (segnatevi la data: 6 marzo 2026), ha rivelato che il vero finale della serie è blindato in un caveau mentale a cui hanno accesso solo pochissime persone.Il trucco dei “finali multipli”
La mossa è di quelle geniali ma diaboliche. Per evitare che qualche comparsa o un tecnico troppo chiacchierone rovinasse la sorpresa più attesa dell'ultimo decennio, hanno fatto girare al cast diverse conclusioni. E ognuno di quei finali era scritto così bene che avrebbe potuto essere quello vero.
Caitríona Balfe è stata onestissima: "Ho visto solo i primi tre episodi, sono curiosa quanto voi". È un approccio quasi rivoluzionario, soprattutto perché di solito viene spoilerato tutto di tutti sei mesi prima.
Roberts fa il vago dicendo che hanno cercato di rispondere a tutte le domande in modo "autentico" (classica frase da produttore che non vuole sbilanciarsi), e i fan sono già in modalità investigativa. In fondo, Outlander è sempre stata una storia di misteri e destini che si intrecciano. Chiudere la serie con un'operazione "top secret" è il modo migliore per rendere omaggio ai fan della prima ora.Foto copertina: Copyright by Sony Pictures, Starz and other relevant production studios and distributors