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Il profilo X di Bruno Vespa scompare: il motivo è più serio di quanto pensi

La sospensione del profilo X di Bruno Vespa dopo le polemiche con Sabrina Brizzola nasconde un possibile hackeraggio: ecco gli indizi emersi.

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Il nome di Bruno Vespa è finito al centro di una doppia vicenda che intreccia televisione e social network. Dopo le critiche ricevute per il confronto con Sabrina Brizzola, rappresentante dell’Unione degli Universitari, diversi utenti hanno notato che il profilo X del conduttore non era più accessibile. Al suo posto compariva un avviso relativo alla sospensione dell’account per presunte violazioni delle regole della piattaforma. La coincidenza temporale ha alimentato interrogativi e ipotesi sul possibile legame tra i due episodi. Gli approfondimenti successivi, però, hanno fatto emergere un elemento ancora più significativo, il sospetto che il profilo sia stato hackerato.

La discussione è nata dopo la puntata di Porta a Porta del 21 ottobre, durante la quale Vespa ha avuto un confronto con Sabrina Brizzola, esponente dell'Unione degli Universitari, sul tema dell'abbandono scolastico in Italia. Nel corso della trasmissione, il giornalista si è rivolto alla giovane con parole che hanno suscitato numerose reazioni: "Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima". Il tono utilizzato dal conduttore è stato criticato da diversi utenti, dando origine a un dibattito sul modo in cui vengono affrontati i temi che riguardano le nuove generazioni.

Poco dopo, alcuni utenti hanno segnalato l'indisponibilità dell'account X riconducibile a Vespa. Cercando il profilo, appariva il messaggio con cui la piattaforma informa che un account è stato sospeso per violazione delle proprie regole. In un primo momento non era possibile stabilire con precisione quando fosse avvenuto il provvedimento, la segnalazione era arrivata a breve distanza dalla trasmissione. X prevede diverse categorie di regole, che riguardano la sicurezza, la tutela della privacy, l'autenticità degli account, i contenuti pubblicitari inseriti nei video e le procedure di applicazione delle norme. Non erano disponibili elementi sufficienti per individuare una specifica violazione attribuibile a Vespa.

Un ulteriore elemento utile per ricostruire la vicenda è rappresentato dalla storia del profilo. L'account risultava effettivamente riconducibile al conduttore di Rai1, tra le tracce della sua autenticità figurava, per esempio, un messaggio pubblicato da Matteo Salvini nel 2019, nel quale il leader della Lega lo aveva taggato commentando gli ascolti di una puntata di Porta a Porta. Lo stesso profilo era già stato al centro di discussioni per alcune dichiarazioni sportive di Vespa su Jannik Sinner, nelle quali il giornalista aveva contestato la scelta del tennista di non giocare per la nazionale italiana, citando anche erroneamente il nome del suo avversario.

Gli approfondimenti successivi hanno modificato il quadro iniziale. Il profilo avrebbe mantenuto lo storico dei vecchi post, ma con un nome diverso, USRO, oltre a un'immagine non più riconducibile al conduttore. Questi cambiamenti hanno fatto emergere l'ipotesi che l'account sia stato compromesso e sia passato sotto il controllo di qualcun altro. Il nome USRO rimanderebbe a United States Oil Reserve (USOR), un token legato al settore petrolifero. La comparsa di un'identità differente e di riferimenti alle criptovalute suggerisce una possibile sottrazione del profilo. Nel frattempo, l'account Instagram ufficiale di Vespa risultava ancora accessibile.

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