Il regista di Lilo & Stitch dedica un commovente disegno a Daveigh Chase (ed emoziona i fan)
Chris Sanders ha reso omaggio a Daveigh Chase, storica voce di Lilo, con un'immagine che ha emozionato i fan dopo la sua scomparsa.
Il mondo dell'animazione e del cinema piange la scomparsa di Daveigh Chase, l'attrice che ha dato voce e vita a uno dei personaggi Disney più amati di sempre: Lilo Pelekai. Chase si è spenta questa settimana a soli 35 anni, dopo essere stata ricoverata per meningite e infezioni del flusso sanguigno. La causa del decesso è stata identificata nello shock settico e nel cedimento di organi vitali, una tragedia che ha colto di sorpresa fan, colleghi e chi l'ha conosciuta professionalmente.
Chris Sanders e Dean DeBlois, i registi di Lilo e Stitch del 2002, hanno voluto rendere omaggio alla giovane attrice con un post su Instagram che ha toccato il cuore di migliaia di persone. L'immagine scelta non è casuale: mostra Stitch seduto su una roccia, con un panino e una bambola accanto, mentre si asciuga le lacrime dal viso e osserva un pesce nell'acqua. Un tributo visivo straziante che ribalta i ruoli del film originale, trasformando l'alieno combinaguai in una creatura sola e addolorata per la perdita della sua ohana.Ricordiamo che Daveigh Chase è nata a Las Vegas il 24 luglio 1990 e ha dimostrato fin da giovanissima un talento versatile e raro. La sua carriera l'ha portata a interpretare ruoli agli antipodi: da un lato la dolce e ribelle Lilo, bambina hawaiana che trova conforto in un'improbabile amicizia aliena, dall'altro Samara Morgan, lo spirito vendicativo e terrificante del remake americano di The Ring. Due facce della recitazione che testimoniano la sua capacità di attraversare generi e registri emotivi completamente diversi.
Lilo e Stitch racconta la storia di due sorelle orfane, Lilo e Nani Pelekai, che cercano di ricostruire una vita normale dopo la morte dei genitori. Quando Lilo adotta quello che crede essere un cane randagio da un canile, in realtà porta a casa l'Esperimento 626, un alieno geneticamente modificato progettato dallo scienziato Jumba Jookiba per seminare caos e distruzione. Il film esplora temi universali come la famiglia, l'accettazione e la solitudine, il tutto ambientato nelle atmosfere vibranti delle Hawaii.
Pochi sanno che il film affonda le radici in un progetto molto più antico, visto che Sanders aveva iniziato a lavorare sull'idea per un libro illustrato nel lontano 1981, ma il progetto non vide mai la luce. Anni dopo, quando la Walt Disney Feature Animation iniziò a cercare nuove storie da sviluppare, il presidente dello studio Thomas Schumacher chiese a Sanders nel 1997 di trasformare quel personaggio in un lungometraggio animato. Cinque anni dopo, nel 2002, Lilo e Stitch debuttava nelle sale, conquistando critica e pubblico.Ma Chase non si è fermata a Lilo e nel 2002, lo stesso anno di Lilo e Stitch, è uscito anche The Ring, l'adattamento americano del film giapponese Ringu, a sua volta tratto dal romanzo Ring di Koji Suzuki. Nel thriller horror diretto da Gore Verbinski, Chase interpreta Samara, la bambina il cui spirito tormenta chiunque guardi una videocassetta maledetta. Il film, che vede anche Naomi Watts, Martin Henderson e Amber Tamblyn nel cast, è diventato un cult dell'horror moderno e ha consolidato Chase come una delle attrici giovani più promettenti di quegli anni.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità cinematografica, ed il tributo di Sanders e DeBlois è un riconoscimento del contributo fondamentale che Chase ha dato a uno dei film più iconici della Disney del nuovo millennio. Lilo e Stitch ha parlato a generazioni di ragazzi che si sono sentiti diversi, soli o incompresi, e la voce di Chase ha dato autenticità e calore a quel messaggio.