Il Regno del Pianeta delle Scimmie è stato concepito pensando ad Apocalypto
Il regista de Il Regno del Pianeta delle Scimmie spiega che il film è nato dall'idea di "Apocalypto con le scimmie"
L'idea che Wes Ball ha proposto accettando di lavorare a Il Regno del Pianeta delle Scimmie come primo film di una nuova trilogia è semplice ma efficace: "Apocalypto con le scimmie".
"Gli ultimi due film della saga erano incentrati sul fardello che pesava sulle spalle di Cesare," spiega il produttore Joe Hartwick. "Proprio come Il Cavaliere Oscuro, erano tosti, assolutamente godibili ma molto intensi. Noi andremo in una direzione diversa. Anche Noa ha un fardello, ma è avvolto in un'altro tipo di avventura, soprattutto perché il personaggio non ha mai visto il mondo là fuori. Quindi scopriremo questo mondo per la prima volta assieme a lui".
Un cataclisma di livello biblico
Nell'articolo vengono condivise anche due immagini inedite: uno è un concept nel quale viene previsualizzata una scena spettacolare definita dal supervisore agli effetti visivi "un evento colossale, cataclismico di livello biblico". Spiega Erik Winquist:
Leggendo la sceneggiatura, ci è apparso da subito chiaro come questa sequenza sarebbe stata complicata, avendo a che fare con delle scimmie. Bisogna pensare a come l'acqua agisce sulla pelliccia, e come la pelliccia agisce sull'acqua. Per fortuna avevamo appena lavorato a un film intitolato... La via dell'acqua. Quindi abbiamo potuto applicare molte lezioni imparare da quell'esperienza, e la tecnologia sviluppata per essa.