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Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum, ecco il primo video con Andy Serkis (durante le riprese)

Warner Bros. annuncia l'inizio delle riprese di Caccia a Gollum (The Hunt for Gollum) e pubblica il primo video di Andy Serkis di nuovo nei panni di Gollum.

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La produzione de Il Signore degni Anelli: Caccia a Gollum (The Hunt for Gollum) è ufficialmente iniziata, e Warner Bros. ha regalato ai fan un assaggio di quello che li aspetta. Il primo filmato dal set mostra Andy Serkis tornare nei panni della creatura ossessionata dall'Anello, un personaggio che ha contribuito a ridefinire la recitazione in motion capture nel cinema moderno.

Il breve video dietro le quinte offre uno sguardo intimo sull'attore mentre sfoglia la sceneggiatura e chiede a un assistente di produzione: "Da cosa cominciamo?". La risposta è semplice ma significativa: "Scena 1, l'inizio". Serkis, con un sorriso complice, ribatte: "Un ottimo punto di partenza". Indossando la tuta per il motion capture, si abbassa in una postura da ragno, incurva le spalle e arriccia le labbra in quel ringhio selvaggio che è diventato iconico per intere generazioni di spettatori.

Il teaser si conclude con una suggestiva ripresa aerea delle montagne frastagliate della Nuova Zelanda, dove le riprese sono attualmente in corso. È un ritorno alle origini geografiche ed emotive della saga, quelle stesse location che Peter Jackson ha trasformato in un pellegrinaggio cinematografico venticinque anni fa. Serkis non si limita a recitare in questo nuovo capitolo della Terra di Mezzo: sta anche dirigendo il film, un doppio ruolo che testimonia la sua profonda comprensione del personaggio e dell'universo narrativo.

Caccia a Gollum lo riunisce con Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens, il team creativo dietro le trilogie originali de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. L'uscita nelle sale è prevista per il 17 dicembre 2027. Il cast rappresenta una vera e propria reunion della Terra di Mezzo, visto che Ian McKellen torna nei panni di Gandalf, Elijah Wood riprende il ruolo di Frodo e Lee Pace quello di Re Thranduil. Ma il film introduce anche nuovi volti di peso: Kate Winslet interpreta Marigol, Jamie Dornan è Strider, Leo Woodall veste i panni di Halvard e Anya Taylor-Joy entra nella saga come un'elfa.

In una recente intervista, Serkis ha parlato con evidente entusiasmo della riunione con la sua famiglia della Terra di Mezzo:

"Non potrebbe andare meglio. E non si tratta solo di quei ragazzi che ovviamente adoro e amo e con cui ho trascorso così tanti anni lavorando, ma dell'intera troupe, praticamente la stessa di 25 anni fa. È fantastico. E ci sono anche le generazioni dei loro figli. Quindi è davvero un affare di famiglia". - Andy Serkis

The Hunt for Gollum non è solo un ritorno nostalgico, ma un passaggio di testimone che coinvolge maestranze che hanno dedicato decenni alla costruzione di questo universo narrativo. Le montagne neozelandesi tornano a essere il palcoscenico di storie che hanno definito il fantasy cinematografico del ventunesimo secolo. Gollum, o Sméagol, rimane uno dei personaggi più complessi e tragici creati da J.R.R. Tolkien.

Ian McKellen ne Il Signore degli Anelli, fonte: Warner Bros.

La sua lotta interiore tra la creatura corrotta dall'Anello e i brandelli di umanità rimasti lo rendono molto più di un semplice antagonista. La performance di Serkis ha elevato il motion capture da tecnica a forma d'arte, dimostrando che la tecnologia può amplificare, non sostituire, il talento interpretativo. Il ritorno di questo personaggio solleva domande narrative intriganti. Cosa racconta esattamente "La Caccia a Gollum"? Il titolo suggerisce una storia che si colloca tra Lo Hobbit e La Compagnia dell'Anello, un periodo in cui Gandalf e Aragorn cercarono effettivamente la creatura per scoprire cosa sapesse dell'Anello.

È un capitolo accennato nei libri e nei film, ma mai raccontato in dettaglio. La presenza di Frodo nel cast aggiunge un elemento interessante, considerando che il personaggio non era direttamente coinvolto in quella ricerca. Potrebbe trattarsi di sequenze flashback o di una struttura narrativa che gioca con le linee temporali, un approccio che permetterebbe di esplorare angoli inediti della mitologia tolkieniana senza tradirne la coerenza. La scelta di affidare la regia a Serkis rappresenta una scommessa e un riconoscimento.

L'attore ha già dimostrato capacità dietro la macchina da presa con film come Breathe e Venom: La furia di Carnage, ma dirigere un capitolo de Il Signore degli Anelli significa confrontarsi con aspettative imponenti. La sua conoscenza intima del materiale e del processo produttivo potrebbe però rivelarsi un vantaggio decisivo. La produzione conferma anche l'intenzione di Warner Bros. di espandere l'universo della Terra di Mezzo al cinema, parallelamente alla serie Gli Anelli del Potere di Amazon.

Frodo de Il Signore degli Anelli, fonte: Warner Bros.

Sono mondi narrativi distinti, ma che testimoniano il fascino inesauribile di quello che Tolkien creò negli anni Cinquanta del secolo scorso. Venticinque anni dopo l'uscita de La Compagnia dell'Anello, la Terra di Mezzo continua a rappresentare un punto di riferimento per il cinema fantasy, con le montagne neozelandesi che tornano a riempirsi di troupe cinematografiche, tute motion capture e quella magia che nasce quando tecnologia e narrazione si fondono al servizio di storie che parlano di amicizia, corruzione, redenzione e sacrificio.

Il breve video diffuso da Warner Bros. rappresenta solo l'inizio. Nei prossimi mesi, mentre le riprese proseguiranno tra gli spettacolari paesaggi dell'isola del Sud della Nuova Zelanda, emergeranno nuovi dettagli su un progetto che promette di ampliare ulteriormente la mitologia cinematografica della Terra di Mezzo. Tra le novità ci sarà anche il ricorso all'intelligenza artificiale per gli attori storici, una tecnologia che verrà utilizzata pe personaggi come Gandalf e Frodo. E Gollum, con il suo ormai iconico "mio tesoro" sussurrato nell'ombra, tornerà a ricordarci quanto sottile sia il confine tra ciò che eravamo e ciò che potremmo diventare.

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