Il Signore degli Anelli, Stephen Colbert aggiorna sul suo film: "È un lavoro a tempo pieno"
Dopo la vittoria agli ultimi Emmy, Stephen Colbert ha rilasciato un'aggiornamento sullo stato dei lavori sul prossimo film de Il signore degli anelli, intitolato Shadow of the past.
Stephen Colbert si è presentato agli Emmy Awards 2026 con un aspetto inedito: barba incolta, jetlag evidente e un'energia che tradiva un viaggio intercontinentale appena concluso. L'ex conduttore del Late Show ha ritirato il suo quattordicesimo Emmy, questa volta per la categoria Outstanding Variety Series, pochi mesi dopo la conclusione definitiva del suo programma su CBS. Ma dietro quell'aria stanca e leggermente allucinata, come lui stesso ha ammesso, c'era una rivelazione che ha sorpreso i giornalisti presenti nel backstage del Peacock Theater di Los Angeles.
"Letteralmente, mi sono svegliato ieri in Nuova Zelanda. Sono volato qui per gli Emmy. Ieri, quando ero in Nuova Zelanda, lì era già domani. Sono passato da ieri a domani, quindi non so quanti giorni sia durato oggi. Cosa ho detto nel mio discorso? Stavo allucinando lassù sul palco."- Stephen Colbert a Deadline
Quando un giornalista gli ha chiesto aggiornamenti sul film e se si stesse annoiando dopo l'addio al Late Show, la risposta di Colbert è stata secca e divertita:
"Questo è quello che sto facendo. Scrivere richiede un sacco di tempo, amico. Hai mai scritto un film del Signore degli Anelli? È un lavoro a tempo pieno."-Stephen Colbert a Deadline
La battuta, pronunciata con il tono tra il sarcastico e l'esausto, rivela una verità poco nota al grande pubblico: scrivere per un universo narrativo complesso come quello creato da J.R.R. Tolkien non è una passeggiata nella Contea. Colbert, noto superfan della saga e conoscitore enciclopedico della Terra di Mezzo, si è trovato a dover bilanciare la passione personale con le esigenze di una produzione hollywoodiana di altissimo profilo.
Da conduttore televisivo a guardiano della continuità tolkieniana. Da Manhattan alla Nuova Zelanda. Da monologhi politici quotidiani a dialoghi in Sindarin. La parabola professionale di Colbert racconta molto più di una semplice transizione di carriera: è il ritratto di un artista che ha saputo reinventarsi completamente, portando con sé la stessa passione che lo aveva reso uno dei volti più amati della televisione americana. Scrivere è duro, faticoso, richiede viaggi impossibili e fusi orari che si sovrappongono. Ma quando si tratta del Signore degli Anelli, evidentemente, ne vale la pena.