Inarrestabile Benicio Del Toro: dopo "One battle after another", è pronto al grande salto
Benicio Del Toro, reduce dal successo di critica di "One battle after another", torna a pensare al suo futuro.
C'è vita dopo "One battle after another"? Secondo Benicio Del Toro, sì. Eccome. L'attore portoricano non ha dubbi su ciò che desidera per la sua carriera futura, che sia dietro o davanti alla macchina da presa.
Benicio Del Toro: da emarginato a star
Agli inizi della sua brillante carriera, Benicio Del Toro ha dovuto fare i conti con una realtà assai amara: per un attore portoricano, le porte di Hollywood si aprivano quasi esclusivamente per ruoli di emarginati, criminali, macchiette narcos con i baffi e l'accento pesante. Ma Del Toro, pur accettando determinati ruoli, ha dato una sfumatura diversa al villain della storia. I suoi cattivi non sono macchiette, sono sormontati ombre di un passato doloroso, psicologicamente di grande spessore.
Un momento importante della carriera di Del Toro, è sicuramente stato "Traffic", di Steven Soderbergh: un film da quattro Premi Oscar - tra cui proprio quello dell'attore portoricano - in lingua quasi interamente spagnola. Una grande barriera che si abbatte alle porte del nuovo millennio.
Quello che, infatti, Del Toro ha dichiarato a Variety, è che la vera rivalsa per il popolo latino sarebbe quella di essere presente dieto la macchina da presa. Il "diritto di raccontare la verità", lo chiama. Un'ambizione affatto semplice, ma che pone sfide interessanti per il futuro dell'attore portoricano. Presto, dunque, potremmo vederlo nei panni di regista.