Iva Zanicchi si scusa con Mediaset, ma rilancia: "Mi era dovuta almeno una telefonata"
Iva Zanicchi si scusa per le parole rivolte a Mediaset, ma ribadisce il dispiacere per non aver ricevuto una telefonata sul ritorno di Ok, il prezzo è giusto.
Iva Zanicchi torna sulle dichiarazioni pronunciate durante la sua ospitata a Domenica In e chiarisce il senso delle parole rivolte a Mediaset. La cantante, che per undici anni è stata il volto di Ok, il prezzo è giusto!, non ha nascosto il dispiacere per non essere stata informata del possibile ritorno del programma. Nel corso della trasmissione di Mara Venier, il suo sfogo aveva attirato l'attenzione, soprattutto per l'espressione particolarmente colorita utilizzata. Adesso, attraverso una nota, ha voluto precisare la propria posizione, senza rinnegare il contenuto delle sue dichiarazioni.
Una prospettiva che Zanicchi ha accolto positivamente per quanto riguarda la collega, ma che le ha lasciato anche un certo amaro in bocca per il modo in cui è venuta a conoscenza della notizia. La cantante avrebbe desiderato ricevere almeno una telefonata dai vertici Mediaset, considerando il lungo rapporto costruito con l'azienda e con una trasmissione che ha rappresentato una parte importante della sua carriera.
Nel corso della puntata, Zanicchi si è rivolta direttamente alla possibile nuova padrona di casa, spendendo parole di grande apprezzamento nei suoi confronti. "Ilary, tu sei una donna meravigliosa, lo dico sinceramente, sei bellissima", ha dichiarato, aggiungendo di essere convinta che saprà portare avanti il programma nel migliore dei modi.
Il momento più acceso è arrivato proprio quando la conversazione si è concentrata sulla mancata telefonata. Zanicchi non ha nascosto la propria irritazione e, con la consueta schiettezza, ha pronunciato un'espressione volgare indirizzata a Mediaset, spiegando che avrebbe voluto essere avvisata prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. Uno sfogo spontaneo che ha fatto discutere e che la cantante ha successivamente voluto accompagnare con una precisazione.
Non ha cambiato idea sul comportamento che si sarebbe aspettata dall'azienda, ma ha riconosciuto che avrebbe potuto scegliere un'espressione diversa per manifestare il proprio disappunto. Nella nota diffusa successivamente, Iva Zanicchi ha scritto: "Mi scuso per la parola 'forte' che ho usato e che avrei potuto evitare. Ma sono io, schietta e sincera come sempre".