FILM

James Bond, Amazon avrebbe finalmente scelto il nuovo 007, ma il nome sta già dividendo i fan

James Bond 26, Jacob Elordi sarebbe il favorito per sostituire Daniel Craig. L'indiscrezione sul casting e i motivi che stanno dividendo i fan di 007.

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Il futuro di James Bond potrebbe essere finalmente arrivato a una svolta e, dopo anni di indiscrezioni, scommesse e nomi accostati al ruolo, Amazon MGM Studios avrebbe individuato l'attore destinato a raccogliere l'eredità di Daniel Craig nel prossimo capitolo della saga cinematografica. Una scelta che, se confermata, segnerebbe l'inizio di una nuova era per l'agente segreto più famoso del cinema, ma che sta già facendo discutere gli appassionati. E il motivo non riguarda soltanto il nome del possibile protagonista.

Secondo quanto riferito dall'insider Jeff Sneider, la ricerca del nuovo 007 sarebbe ormai entrata nella fase conclusiva. Gli studios avrebbero completato gli ultimi provini, prendendo in considerazione diversi candidati per uno dei ruoli più ambiti di Hollywood. Tra gli attori coinvolti figurerebbero Jacob Elordi e Jack Lowden, ma sarebbe proprio il primo ad aver conquistato una posizione di vantaggio. Sneider si è spinto oltre, sostenendo che Elordi sarebbe stato scelto per interpretare il prossimo James Bond e che l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare molto presto. Una ricostruzione ripresa anche da ComicBookMovie e ComicBook, ma che al momento non ha ricevuto alcuna conferma da Amazon MGM Studios.

La prudenza, dunque, resta necessaria. Nonostante le indiscrezioni, il nuovo James Bond non è stato ancora annunciato ufficialmente e non si può escludere che la situazione cambi prima della comunicazione definitiva. Nato in Australia nel 1997, Jacob Elordi ha raggiunto la popolarità internazionale grazie alla trilogia di The Kissing Booth, per poi conquistare una notorietà ancora maggiore interpretando Nate Jacobs nella serie HBO Euphoria. Negli anni successivi ha dimostrato di voler intraprendere una carriera cinematografica sempre più ambiziosa, prendendo parte a produzioni come Priscilla, Saltburn e Frankenstein di Guillermo del Toro.

Proprio questa evoluzione professionale avrebbe contribuito a renderlo uno dei candidati più interessanti per il nuovo corso della saga. A 29 anni, Elordi potrebbe infatti rappresentare una scelta capace di accompagnare il personaggio per diversi film, permettendo agli studios di costruire una nuova fase narrativa attorno a un protagonista relativamente giovane. Ma la sua possibile candidatura sta già dividendo il pubblico. Una delle principali perplessità riguarda la nazionalità dell'attore, visto che James Bond è un personaggio britannico e una parte degli appassionati preferirebbe vedere nel ruolo un interprete proveniente dal Regno Unito. Elordi, invece, è australiano, un dettaglio che alcuni fan considerano poco convincente per il futuro dell'agente segreto.

In realtà, però, non sarebbe il primo attore australiano a interpretare 007, poiché nel 1969 George Lazenby aveva già vestito i panni di James Bond in Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà, prima del ritorno di Sean Connery nel film successivo. Anche Pierce Brosnan, protagonista di quattro capitoli della saga, è irlandese. C'è poi un'altra caratteristica di Jacob Elordi che sta alimentando il dibattito: la sua altezza. L'attore misura circa 196 centimetri, una statura che lo renderebbe il James Bond più alto della storia del franchise. Una differenza piuttosto evidente rispetto a Daniel Craig, alto circa 178 centimetri, e che secondo alcuni spettatori potrebbe modificare sensibilmente la presenza scenica del personaggio.

Altri, invece, ritengono che proprio queste caratteristiche possano contribuire a dare vita a un'interpretazione differente, capace di distinguersi dalle versioni precedenti. Tra i candidati citati dalle indiscrezioni figura anche Jack Lowden, attore scozzese conosciuto soprattutto per il ruolo di River Cartwright nella serie Slow Horses, dove interpreta un agente dei servizi segreti britannici. Un'esperienza che, almeno sulla carta, lo renderebbe particolarmente adatto a raccogliere l'eredità cinematografica di 007. Il suo nome era già finito al centro delle discussioni nelle scorse settimane, quando Gary Oldman, suo collega in Slow Horses, aveva lasciato intendere che la scelta del nuovo protagonista potesse essere stata già effettuata, pur senza rivelarne l'identità.

La possibile svolta nel casting arriva in un momento particolarmente importante per il franchise. Dopo l'uscita di No Time to Die nel 2021 e l'addio di Daniel Craig, la saga ha attraversato una lunga fase di transizione. Nel 2025 Amazon MGM Studios ha assunto il controllo creativo dei futuri film di James Bond, mentre gli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson hanno fatto un passo indietro rispetto alla gestione del personaggio. Il prossimo capitolo, conosciuto provvisoriamente come James Bond 26, sarà diretto da Denis Villeneuve, il regista di Dune, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Steven Knight, creatore di Peaky Blinders. A occuparsi della produzione saranno Amy Pascal e David Heyman, due figure di grande esperienza nell'industria cinematografica.

Un gruppo creativo che lascia immaginare un progetto particolarmente ambizioso, chiamato non soltanto a rilanciare uno dei marchi più riconoscibili della storia del cinema, ma anche a ridefinire l'identità di James Bond per una nuova generazione di spettatori. La scelta dell'attore protagonista sarà inevitabilmente uno dei passaggi più delicati, visto che Daniel Craig ha interpretato il personaggio per cinque film, a partire da Casino Royale del 2006, costruendo una versione più fisica e tormentata dell'agente segreto, capace di conquistare il pubblico anche dopo le iniziali perplessità sul suo casting.

Daniel Craig come James Bond in 007, fonte: MGM

Ed è proprio questo precedente a rendere particolarmente interessante la discussione attorno a Jacob Elordi. Anche Craig, quando venne annunciato come successore di Pierce Brosnan, dovette affrontare numerose critiche, salvo poi trasformarsi in uno degli interpreti più apprezzati della saga. Per il momento, Amazon MGM Studios continua a mantenere il massimo riserbo sull'identità del prossimo 007. La produttrice Amy Pascal aveva già spiegato nei mesi scorsi che il processo di selezione veniva affrontato con particolare attenzione, indicando la fine del 2026 come un periodo plausibile per conoscere finalmente il nome del protagonista. Se le ultime indiscrezioni dovessero trovare conferma, dunque, Jacob Elordi potrebbe essere davvero a un passo dall'indossare lo smoking di James Bond.

E mentre i fan continuano a discutere sulla sua nazionalità, sulla sua altezza e sulla possibilità che possa raccogliere un'eredità tanto importante, la ricerca del nuovo James Bond sembra essere entrata nel momento più importante. Amazon MGM Studios potrebbe infatti essere ormai vicina a una decisione destinata a segnare il futuro della saga (anche per quanto riguarda il nuovo villain). Perché scegliere il prossimo 007 non significa semplicemente trovare un attore capace di sostituire Daniel Craig, ma individuare il volto che avrà il compito di reinventare una delle più grandi icone della storia del cinema.

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