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James Bond, importanti novità sulla sceneggiatura: il nuovo 007 di Denis Villeneuve comincia a prendere forma

Il nuovo James Bond fa un importante passo avanti: Steven Knight ha completato la prima stesura della sceneggiatura del film diretto da Denis Villeneuve.

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Il prossimo James Bond ha appena compiuto un passo importante verso il grande schermo. Mentre continua il mistero sull'attore chiamato a raccogliere l'eredità di Daniel Craig, Steven Knight ha lasciato intendere di aver già completato una prima versione della sceneggiatura del nuovo film di 007. La conferma è arrivata quasi senza bisogno di parole durante un'intervista con Zoe Ball a Greatest Hits Radio, quando al creatore di Peaky Blinders è stato chiesto direttamente se avesse terminato una prima stesura del copione. Knight non ha risposto verbalmente, limitandosi ad annuire.

Un gesto piuttosto eloquente che conferma come il progetto diretto da Denis Villeneuve stia entrando sempre più nel vivo. Non significa naturalmente che la sceneggiatura sia definitiva. Un primo draft è normalmente destinato a passare attraverso revisioni e riscritture prima dell'inizio delle riprese, ma rappresenta comunque un passaggio fondamentale per un film che dovrà inaugurare una fase completamente nuova della saga dopo No Time to Die e la conclusione dell'era Daniel Craig.

Il nuovo capitolo sarà infatti il primo sviluppato sotto il nuovo assetto creativo di Amazon MGM Studios. Denis Villeneuve, regista di Dune, Arrival e Blade Runner 2049, è stato scelto per dirigere, mentre Amy Pascal e David Heyman produrranno il film e Tanya Lapointe sarà produttrice esecutiva. Knight era stato ufficialmente annunciato come sceneggiatore nell'estate del 2025. E proprio Knight, negli ultimi giorni, ha fornito qualche indizio interessante sulla direzione che intende seguire. Intervistato da BBC Radio 4, lo sceneggiatore ha spiegato di sentire una responsabilità particolare nei confronti di un personaggio così profondamente legato alla cultura britannica.

007: No Time to Die, fonte: Universal Pictures

È come se stessi facendo il mio dovere per il Re e per il Paese. Se sei uno sceneggiatore britannico, devi farlo”, ha raccontato Knight, sottolineando poi ciò che per lui rende Bond ancora diverso dagli altri grandi franchise contemporanei: “Amo il fatto che sia britannico. Amo il fatto che non sia DC o Marvel. Sento quindi una responsabilità nei confronti del testo, cioè del concetto stesso”.

Ma c'è un altro dettaglio che continua inevitabilmente ad alimentare le speculazioni. Alla domanda se conoscere l'identità del nuovo James Bond possa facilitare la scrittura, Knight ha ammesso che sapere chi interpreterà il personaggio rende effettivamente il lavoro “un po' più semplice”, precisando però che bisogna scrivere prima di tutto Bond e non l'attore. Quando gli è stato chiesto di parlare direttamente del casting, invece, ha chiuso immediatamente la porta:

“Non posso parlare di questo argomento. Per quanto mi piacerebbe farlo”. - Steven Knight

Daniel Craig come James Bond, fonte: MGM e Columbia Pictures

Parole diventate ancora più interessanti dopo le recenti dichiarazioni di Gary Oldman. La star di Slow Horses ha affermato che la scelta del nuovo 007 sarebbe già stata fatta, pur senza conoscere – o almeno senza rivelare – il nome dell'attore. Oldman ha inoltre espresso apertamente il proprio sostegno al collega Jack Lowden, uno dei nomi circolati con maggiore insistenza nelle ultime settimane. Tra gli altri attori accostati al ruolo figurano Callum Turner e Jacob Elordi, ma al momento Amazon MGM non ha annunciato ufficialmente il successore di Craig.

La posizione ufficiale dello studio resta infatti molto più prudente. Amazon MGM aveva confermato a maggio che la ricerca del nuovo James Bond era in corso, spiegando di non voler commentare i singoli candidati finché non fosse arrivato il momento giusto per fare un annuncio.

Ma una cosa adesso sembra decisamente più concreta: mentre tutti continuano a chiedersi chi indosserà lo smoking di 007, la storia del prossimo James Bond esiste già almeno in una sua prima versione. E con Villeneuve dietro la macchina da presa e Knight alla sceneggiatura, il primo film dell'era Amazon MGM comincia finalmente ad assumere una forma più precisa.

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