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James Gunn annuncia la nuova serie DCU su Jimmy Olsen: dovrà scoprire la verità sul caso Gorilla Grodd

James Gunn svela The People v. Gorilla Grodd, nuova serie del DCU con Jimmy Olsen: otto episodi in stile true crime per riaprire il caso del celebre villain.

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Il DC Universe di James Gunn continua a sorprendere i fan: HBO Max ha annunciato The People v. Gorilla Grodd, una serie comedy in formato mockumentary, contraddistinta da 8 episodi e che rappresenta, nelle parole dello stesso Gunn, "la nostra prima incursione nel genere true crime". La serie vedrà protagonista Skyler Gisondo nei panni di Jimmy Olsen, il giovane e ambizioso reporter del Daily Planet che abbiamo conosciuto nel Superman del 2025.

Jimmy Tatro interpreterà invece Gorilla Grodd, la scimmia superintelligente proveniente da Gorilla City che nei fumetti è tradizionalmente un antagonista di Flash. Ma qui non ci saranno inseguimenti a velocità supersonica: la vera battaglia si combatterà nelle aule di tribunale e nei corridoi della memoria, attraverso interviste, testimonianze e quella struttura narrativa che ha reso celebri documentari come Making a Murderer.

Non è un caso che ai timoni creativi ci siano Tony Yacenda e Dan Perrault, gli showrunner di American Vandal, la serie mockumentary di Netflix che ha brillantemente parodiato il genere true crime raccontando con serietà documentaristica uno scherzo volgare in un liceo americano. Quella capacità di trattare materiale assurdo con la solennità di un'inchiesta giornalistica è esattamente ciò che serve per trasformare il processo a un gorilla parlante in qualcosa di coinvolgente.

La trama ufficiale recita: "Una scimmia superintelligente viene condannata per l'omicidio di suo padre, il Re di Gorilla City. In una docuserie true crime in otto parti, Jimmy Olsen del Daily Planet riapre il caso, indagando se Gorilla Grodd sia stato ingiustamente condannato in uno dei processi per omicidio più famosi di Metropolis".

Gunn e Safran avevano proposto questo progetto a Warner Bros Discovery ancora prima di assumere ufficialmente la guida dei DC Studios, segno che la visione di un universo condiviso capace di spaziare dal blockbuster supereroico alla commedia procedurale era chiara fin dall'inizio. "Insieme a Lanterns, questo era uno degli show che Peter e io abbiamo presentato prima ancora di salire a bordo. Con Tony e Dan al timone, è qualcosa di veramente speciale", ha dichiarato Gunn.

Il Daily Planet diventa così non solo l'ambientazione, ma un vero e proprio personaggio collettivo della serie. Diversi membri del cast di Superman torneranno a vestire i panni dei loro personaggi: Beck Bennett sarà nuovamente Steve Lombard, Mikaela Hoover interpreterà Cat Grant e Wendell Pierce riprenderà il ruolo del leggendario caporedattore Perry White. Un modo intelligente per costruire continuità narrativa e dare profondità a figure che nel film potrebbero avere spazio limitato.

Superman, fonte: Warner Bros.

Il cast si arricchisce di nomi che promettono bene: Dan Perrault stesso reciterà nella serie, affiancato da Mary Holland, Eduardo Franco di Stranger Things, Arian Moayed di Succession, Andrew Leeds e Tim Baltz di The Righteous Gemstones. Una squadra che mescola talento comico e drammatico, perfetta per navigare il delicato equilibrio tonale richiesto dal progetto. Ma è il comunicato stampa fittizio del Daily Planet, diffuso insieme all'annuncio ufficiale, a rivelare quanto profondamente Gunn e il suo team abbiano pensato a questo mondo. Nel comunicato, Perry White viene accreditato come produttore esecutivo del documentario interno, mentre Lombard e Grant sono produttori.

Jimmy Olsen è il regista al suo debutto, e gli è stato concesso "accesso esclusivo senza precedenti per intervistare Grodd all'interno del penitenziario di Stryker's Island". Il comunicato fornisce anche dettagli sul caso: Gorilla Grodd è stato condannato nel marzo 2021 per l'omicidio e il consumo del cervello di suo padre, Re Grodd. Ha sempre proclamato la propria innocenza. La serie "darà uno sguardo approfondito all'indagine, presentando nuovi reportage da parte dello staff del Daily Planet, oltre a interviste con testimoni ed esperti sia dalla parte di Grodd che da quella dell'ufficio del procuratore distrettuale di Metropolis, incluso il nuovo avvocato di Gorilla Grodd presso il Metropolis Freedom Project".

Superman, fonte: Warner Bros.

Perry White chiude il comunicato con una dichiarazione che suona come il manifesto della serie: "Tutti pensano di conoscere Grodd: il gorilla assetato di potere che ha ucciso suo padre per il trono di Gorilla City. Ma quando inizi a guardare sotto il pelo, cominci a capire che c'è molto di più in quel primate". È questo il cuore della proposta: prendere un villain monodimensionale dei fumetti e umanizzarlo, o meglio, "scimmizzarlo" in tutta la sua complessità, se ci concedete la battuta. Trasformare un cattivo da cartone animato in un imputato con una storia, un contesto, forse persino delle ragioni.

Il true crime vive di questa ambiguità morale, di quella zona grigia dove colpevolezza e innocenza si confondono, dove il sistema giudiziario può fallire e dove le narrazioni che ci raccontiamo raramente corrispondono alla verità. Che Gunn riesca a far funzionare una premessa così assurda dipenderà dalla stessa alchimia che ha reso Guardiani della Galassia un successo inaspettato: trattare personaggi ridicoli sulla carta con genuina serietà emotiva, trovare l'umanità nell'alieno, il cuore nel grottesco. Dopo Lanterns, se The People v. Gorilla Grodd manterrà la promessa, potrebbe diventare una delle scommesse creative più riuscite del nuovo DCU.

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