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Joe Manganiello: sfiorata la morte più volte durante One Piece, rivelati i problemi di salute segreti

L'amatissima star di True Blood e Magic Mike ha appena rivelato la sua lunga battaglia contro un malanno che lo ha visto quasi rischiare la vita.

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Per anni il pubblico ha continuato a vedere Joe Manganiello come una delle figure più imponenti e atletiche di Hollywood. Tra film, serie tv, convention e apparizioni pubbliche, l'attore sembrava incarnare l'immagine stessa della forza fisica. Dietro quel sorriso e quel fisico scolpito, però, si stava consumando una battaglia che quasi nessuno conosceva. Ora, a sorpresa, la star di True Blood, Magic Mike e One Piece, ha deciso di raccontare tutto.

Nel suo memoir Bloodlines, in uscita il prossimo 16 ottobre, Joe Manganiello svela di aver affrontato una lunga e devastante crisi di salute durata sette anni, segnata da malattie autoimmuni, interventi chirurgici, dolori cronici e diversi episodi che lo hanno portato a sfiorare la morte. Una storia che l'attore ha tenuto privata fino a oggi e che, a giudicare dalle prime anticipazioni diffuse dall'editore, rappresenta uno dei capitoli più difficili della sua vita.

True Blood - HBO

Manganiello racconta che il suo organismo è stato colpito da una serie di patologie autoimmuni che hanno iniziato ad aggredire diversi organi e apparati contemporaneamente. La malattia avrebbe interessato la pelle, la tiroide, gli occhi, i polmoni e l'apparato digerente, dando origine a una spirale di problemi medici che per anni ha lasciato senza risposte sia lui che i medici.

Da quel momento si è trasformato in una lotta estenuante. L'attore descrive un periodo caratterizzato da dolore costante, visite specialistiche, ricoveri e una continua ricerca di una diagnosi definitiva. Tra gli aspetti più drammatici emerge anche il riferimento a una "amputazione salvavita di un organo", dettaglio che al momento non è stato ulteriormente chiarito ma che lascia intuire la gravità delle condizioni affrontate dall'interprete americano. Nel corso di questi sette anni Manganiello avrebbe vissuto numerose emergenze mediche e diversi episodi definiti come "near-death experiences", esperienze vicine alla morte che hanno inevitabilmente modificato la sua percezione della vita e del futuro.

Justice League - Warner Bros Pictures

"È stato il periodo più brutalmente difficile della mia vita", ha dichiarato l'attore parlando del libro. Una frase che lascia intuire quanto profondamente questa esperienza lo abbia segnato. Eppure, guardando oggi a quegli anni, Manganiello vede anche qualcosa di diverso. L'attore definisce quel lungo periodo di sofferenza come "la mia più grande avventura", spiegando di aver scoperto aspetti di sé che probabilmente non avrebbe mai affrontato in altre circostanze.

Negli ultimi anni Hollywood ha visto sempre più celebrità raccontare pubblicamente battaglie personali legate alla salute fisica e mentale. Tuttavia il caso di Manganiello colpisce per un motivo particolare: la sua scelta di affrontare tutto lontano dai riflettori. Mentre continuava a lavorare alla serie live action di One Piece, che rivedremo a breve, a partecipare a produzioni cinematografiche e televisive e a mantenere la propria immagine pubblica, l'attore stava vivendo una realtà completamente diversa da quella percepita dal pubblico.

"Spero che ciò che ho vissuto possa dare ai lettori la speranza che risposte e guarigione possano trovarsi dall'altra parte delle battaglie che stanno affrontando" - Joe Manganiello

Questa dichiarazione non è il racconto di una celebrità che ha superato un ostacolo, ma è la testimonianza di una persona che ha imparato a convivere con l'incertezza, il dolore e la paura, riuscendo infine a trasformare quella sofferenza in una nuova consapevolezza. Dietro i muscoli, dietro i ruoli da duro, c'era un uomo che combatteva la battaglia più importante della sua vita.

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