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John Malkovich si ritira dalla recitazione? La risposta dell'attore a Venezia 2026

Dopo la presentazione del suo ultimo film a Venezia, John Malkovich ha parlato di un possibile ritiro dalla recitazione.

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A 72 anni, John Malkovich non ha alcuna intenzione di appendere le scarpe al chiodo. L'attore statunitense, icona di Hollywood con una carriera che attraversa quattro decenni, ha smentito con fermezza le voci su un possibile ritiro dalle scene durante la sua presenza al Festival del Cinema di Venezia, dove ha presentato Wild Horse Nine, l'ultimo film del regista Martin McDonagh.

Interrogato dai giornalisti sui suoi piani futuri durante la conferenza stampa del giovedì pomeriggio al Lido, Malkovich ha risposto senza mezzi termini:

"Per quanto riguarda quello che voglio fare, continuerò. Sto facendo quello che amo da tutta la vita e ho intenzione di continuare a farlo. Non ho intenzione di ritirarmi perché penso che mi fermeranno loro quando sarà il momento. Questa sembra essere la naturale evoluzione delle cose."- John Malkovich a The indipendent

Sicuramente è una dichiarazione che non lascia spazio a dubbi e che rivela la passione intatta di un interprete che ha costruito la sua leggenda film dopo film. Un'affermazione che mescola pragmatismo e una certa filosofia di vita, riconoscendo che sarà l'industria stessa, o forse il tempo, a decidere quando la sua corsa dovrà terminare.

The New Pope - Sky

Il suo ultimo film, Wild Horse Nine, arriva a Venezia con un carico di aspettative non indifferente. I due precedenti film di Martin McDonagh presentati al festival, Gli spiriti dell'isola nel 2022 e Tre manifesti a Ebbing, Missouri nel 2017, sono diventati entrambi contendenti di peso nella stagione dei premi, con quest'ultimo che ha portato a casa due Oscar per Sam Rockwell e Frances McDormand.

Inevitabilmente, qualche giornalista ha già chiesto a Malkovich se avesse iniziato a scrivere il discorso di ringraziamento per la statuetta. La risposta dell'attore è stata coerente con la sua personalità schiva e poco incline all'auto-celebrazione:

"È incredibilmente gentile da parte vostra. Ho avuto una lunga carriera e collaborazioni spettacolari con sceneggiatori, registi e attori. Non mi sento mai in competizione con nessuno di loro. Per me è una cosa molto bella, ma la cosa più bella è che il film riceva attenzione. E il film ha diversi interpreti eccezionali, è scritto e diretto magnificamente. Questo è ciò che conta di più per me".-John Malkovich a The Indipendent

Ricordiamo che Malkovich è stato candidato ben due volte all'Oscar nel corso della sua carriera, per Luoghi comuni nel 1984 e per Nella morsa del ragno nel 1993, ma non ha mai vinto. La sua filmografia include pietre miliari come Essere John Malkovich, L'impero del sole, Le relazioni pericolose, e innumerevoli altri titoli che hanno segnato il cinema contemporaneo.

Wild Hourse Nine - Searchlight Pictures

Il film ha debuttato giovedì sera al Lido in competizione per il Leone d'Oro. Se dovesse seguire le orme dei precedenti lavori di McDonagh, Wild Horse Nine potrebbe trovarsi nel vivo della corsa ai premi, con la cerimonia degli Oscar prevista per marzo 2027. Ma che vinca o meno la tanto agognata statuetta dorata, una cosa è certa: John Malkovich continuerà a fare quello che ha sempre fatto, con la stessa intensità e lo stesso amore per il mestiere che lo hanno reso uno degli attori più rispettati della sua generazione.

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