Keanu Reeves e Ana de Armas insieme prima di Ballerina: il film su Prime Video che nessuno ricorda
Prima di Ballerina, Keanu Reeves e Ana de Armas recitarono insieme in un thriller erotico di Eli Roth che fallì al botteghino con solo 6,3 milioni.
Quando nel 2025 Ana de Armas è entrata nell'universo di John Wick con Ballerina, guadagnandosi un rispettabile 77% su Rotten Tomatoes e gli applausi della critica, molti hanno celebrato la chimica sullo schermo tra lei e Keanu Reeves. Eppure, pochi ricordano che questa non è affatto la prima volta che i due attori condividono il set. Dieci anni prima, nel 2015, Reeves e de Armas avevano già recitato insieme in un progetto molto diverso, molto più oscuro e decisamente più controverso: Knock Knock, un thriller erotico diretto da Eli Roth disponibile su Prime Video. La scelta di Roth di realizzare Knock Knock nel 2015 appare bizzarra se contestualizzata nel panorama cinematografico dell'epoca.
I thriller erotici avevano vissuto il loro momento d'oro tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila, con pellicole iconiche come Attrazione fatale, Basic Instinct e Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. Nel 2015, il genere era ormai considerato passato di moda, un relitto di un'epoca cinematografica più audace e provocatoria. E per Keanu Reeves, la tempistica era ancora più strana: appena un anno prima aveva debuttato nei panni di John Wick, ottenendo un successo straordinario con 86 milioni di dollari incassati e dando vita a un franchise miliardario. Knock Knock è un remake di Death Game, un exploitation movie del 1977 diretto da Peter S. Traynor.La trama segue Evan Webber, un architetto devoto alla famiglia, la cui vita viene sconvolta quando due giovani donne, Bel e Genesis, bussano alla sua porta durante un temporale cercando riparo. Quella che inizia come un gesto di ospitalità si trasforma rapidamente in un incubo: le due donne lo costringono a rapporti sessuali, per poi torturarlo, violentarlo psicologicamente e infine incastrarlo. Il film mantiene la struttura narrativa dell'originale, aggiornandola con elementi moderni come i social media e introducendo un subplot legato all'arte della moglie di Evan. La dedizione di Eli Roth al materiale originale era evidente: non solo il regista coinvolse Peter S. Traynor come produttore, ma anche Sondra Locke e Colleen Camp, le protagoniste di Death Game, parteciparono alla produzione.
Tuttavia, questa fedeltà si rivelò un'arma a doppio taglio. Proprio come il film del 1977, Knock Knock ricevette recensioni miste o negative. Su Rotten Tomatoes ottenne un magro 37% dalla critica e un deludente 19% dal pubblico, incassando appena 6,3 milioni di dollari a fronte di un budget di 2 milioni. Le recensioni furono spietate. Molti critici definirono Knock Knock come un noioso omaggio a un exploitation flick, criticando la sceneggiatura debole e l'esecuzione maldestra. Alcuni lo bollarono semplicemente come pessimo. Tuttavia, non mancarono voci fuori dal coro: alcuni spettatori apprezzarono il film proprio per i suoi temi scomodi, suggerendo che funzionasse meglio se visto come una satira dark comedy piuttosto che come il thriller serioso che il marketing aveva promesso.
L'unico elemento universalmente riconosciuto come redentore fu la performance di Keanu Reeves, che riuscì a portare profondità a un personaggio altrimenti scritto come agnello sacrificale. Per Ana de Armas, Knock Knock rappresentò un momento cruciale della carriera. Nata a L'Avana, l'attrice cubano-spagnola aveva costruito una solida reputazione nel mondo delle produzioni in lingua spagnola. Era diventata celebre tra il pubblico iberico interpretando Carolina nella serie thriller El Internado, dal 2007 al 2010. Ma Knock Knock segnò il suo debutto come protagonista in un film hollywoodiano in lingua inglese. Un traguardo personale significativo, reso ancora più impressionante da un dettaglio tecnico straordinario: de Armas imparò tutte le sue battute foneticamente, non parlando ancora fluentemente l'inglese all'epoca.Nonostante questa sfida linguistica, la sua interpretazione di Bel risultò convincente e credibile, dimostrando un talento naturale che avrebbe presto conquistato Hollywood. Con il senno di poi, Knock Knock merita una rivalutazione. Non sarà un capolavoro, ma rappresenta un tassello importante nella storia di due attori che dieci anni dopo si sarebbero ritrovati nell'universo di John Wick, questa volta con ruoli molto più vicini alle loro capacità. È un documento di un momento di transizione: per de Armas, l'inizio di una carriera stellare; per Reeves, un esperimento coraggioso (anche se fallimentare) tra il primo e il secondo capitolo di John Wick.