Kill Bill rinasce: Tarantino racconta le origini di Bill
Tarantino ha annunciato un prequel animato su Kill Bill, incentrato sul personaggio di Bill
Quentin Tarantino non smette di sorprendere. A vent’anni dall’uscita dei due volumi di Kill Bill, il regista riporta in vita il suo universo più iconico attraverso un progetto che unisce cinema, animazione e videogiochi.
Kill Bill, Tarantino annuncia il prequel animato
Il thriller di vendetta che ha consacrato Uma Thurman nel ruolo di Beatrix Kiddo torna in sala in una versione integrale e senza tagli, ma la vera novità è l’aggiunta di un capitolo mancante. The Lost Chapter: Yuki’s Revenge, una sequenza di sette minuti e mezzo mai girata, ha debuttato il 30 novembre scorso all’interno del videogioco Fortnite, per poi approdare in un numero limitato di sale cinematografiche. È un evento che segna un punto di svolta: un frammento di sceneggiatura rimasto nel cassetto è diventato realtà grazie alla tecnologia digitale e alla collaborazione con Epic Games, la casa madre di Fortnite.
La scena era presente nelle prime stesure della sceneggiatura di Kill Bill, ma Tarantino decise di non realizzarla a causa dei costi e dei tempi di produzione. Oggi, grazie al motion capture e all’Unreal Engine, Uma Thurman ha potuto riprendere il ruolo di Beatrix Kiddo con una fedeltà sorprendente. Espressioni e movimenti sono stati replicati con precisione, restituendo al pubblico l’intensità del personaggio. Lo stesso Tarantino ha prestato la voce a Bill, dimostrando un coinvolgimento diretto e quasi artigianale nel progetto.
Tarantino ha inoltre accennato alla possibilità di riprendere un’altra idea rimasta sospesa: il film sui fratelli Vega, pensato per collegare Pulp Fiction e Le Iene. La premessa era ambientata ad Amsterdam, dove Vincent Vega (John Travolta) gestiva un club per Marcellus Wallace. L’arrivo del fratello Vic (Michael Madsen) avrebbe dato vita a un weekend di avventure e guai. Il progetto non fu mai sviluppato perché gli attori erano ormai troppo maturi per interpretare versioni più giovani dei loro personaggi, e Tarantino rifiutò di ricorrere al ringiovanimento digitale. Oggi, dopo l’esperienza di Yuki’s Revenge, il regista intravede una nuova possibilità attraverso l’animazione.
Questi annunci confermano la volontà di Tarantino di esplorare territori inediti. L’animazione, che lui stesso descrive come un mondo a metà strada tra il cinema tradizionale e gli anime giapponesi, diventa un laboratorio creativo per dare vita a storie che non potrebbero essere realizzate fisicamente. È un approccio che si inserisce perfettamente nel panorama attuale, dove i confini tra cinema, videogiochi e serie animate si fanno sempre più labili.
Kill Bill Vol. 1 cover image — Copyright © Miramax Films and other relevant production studios and distributors