Klara and the Sun: il nuovo film di Taika Waititi con Jenna Ortega ha un periodo di uscita (non manca molto)

Klara and the Sun di Taika Waititi con Jenna Ortega arriva nel 2026. La storia di un'IA che combatte la solitudine umana, tratta dal romanzo di Kazuo Ishiguro.

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Dopo anni di attesa e ritardi che avevano fatto temere il peggio, Klara and the Sun ha finalmente un periodo di uscita confermato. Il film arriverà nel corso del 2026, come annunciato dallo stesso regista Taika Waititi durante un'intervista a Screen Daily in occasione della premiere del suo nuovo lavoro Fing! al Sundance Film Festival. "Arriverà presto, quest'anno di sicuro", ha dichiarato il regista premio Oscar, aggiungendo che il film ha finalmente raggiunto il picture lock, ovvero la fase finale del montaggio in cui non vengono apportate ulteriori modifiche alle immagini.

La notizia rappresenta un sollievo per i fan del cinema di fantascienza e per gli ammiratori del romanzo omonimo di Kazuo Ishiguro, pubblicato nel 2021 e diventato rapidamente un bestseller. Waititi ha inoltre rivelato che Sony Pictures, distributore del progetto, sta valutando la strategia di lancio più appropriata, considerando anche la possibilità di una presentazione nei festival cinematografici internazionali prima dell'uscita nelle sale.

Il progetto cinematografico era stato annunciato per la prima volta nel 2020, quando Sony acquisì i diritti del romanzo ancora prima della sua pubblicazione, scommettendo sulla potenza narrativa dell'opera di Ishiguro, autore Premio Nobel per la letteratura nel 2017. Le riprese sono iniziate solo nel gennaio 2024 e si sono concluse nei primi mesi dello stesso anno. Ma cosa ha trattenuto il film per così tanto tempo prima di arrivare al pubblico? La risposta sta nei numeri: Klara and the Sun ha trascorso ben 19 mesi in sala di montaggio, un periodo insolitamente lungo che testimonia l'ambizione e la complessità del progetto.



Al centro della storia c'è Klara, un'intelligenza artificiale dalle sembianze umane interpretata da Jenna Ortega, ormai stella affermata dopo il successo planetario di Mercoledì. Klara è stata progettata con uno scopo preciso: combattere la solitudine umana. Il suo viaggio emotivo la porta a tentare di salvare una famiglia distrutta dal dolore, in particolare Josie, una bambina gravemente malata. È una premessa che solleva interrogativi profondi sul significato dell'empatia, sulla natura della coscienza e sul ruolo che la tecnologia potrebbe giocare nel colmare i vuoti emotivi dell'esistenza umana.

Il cast riunisce nomi di assoluto prestigio. Accanto a Jenna Ortega troviamo Amy Adams, candidata sei volte agli Oscar, che interpreta la madre di Josie. Adams porta con sé un'esperienza consolidata in ruoli complessi e sfaccettati, perfetta per rappresentare una madre combattuta tra speranza e disperazione. Simon Baker, conosciuto soprattutto per il suo ruolo in The Mentalist e candidato agli Emmy, veste i panni del padre di Josie, mentre Mia Tharia interpreta la giovane protagonista malata. Completano il cast Natasha Lyonne, attrice versatile nominata cinque volte agli Emmy e volto ormai iconico della serialità contemporanea, Steve Buscemi, caratterista leggendario del cinema indipendente americano, Harry Greenwood e Aran Murphy. È una compagnia di attori capace di portare profondità e credibilità a una storia che oscilla tra fantascienza concettuale e dramma familiare intimista.

Il tema della solitudine e del ruolo della tecnologia nel mitigarla risuona in modo particolare nel contesto contemporaneo. Viviamo in un'epoca di connessione costante eppure di isolamento crescente, dove le interazioni digitali spesso sostituiscono quelle umane senza riuscire davvero a colmare il vuoto. Un film che esplora cosa significhi davvero prendersi cura di qualcuno, e se un'entità non umana possa farlo in modo autentico, arriva in un momento culturale particolarmente fertile per questo tipo di riflessioni. Sony Pictures non ha ancora comunicato una data di uscita specifica, limitandosi a confermare la finestra del 2026.

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