Knives Out 2: i cinema vogliono proiettare il film, ma quale sarà la decisione di Netflix?
Un nuovo report di Variety dice che gli esercenti statunitensi sarebbero ben lieti di proporre in cartellone Glass Onion – Knives Out...
Ieri sono finalmente arrivati online, grazie a Netflix, i primi materiali ufficiali di Glass Onion – Knives Out, il sequel di Cena con delitto, di cui è stata svelata anche la data di debutto in streaming sulla piattaforma: il 23 dicembre. Se, da una parte, si tratta di un aggiornamento gradito su una pellicola che genera molta curiosità, dall'altra si tratta dell'ennesima dimostrazione che "qualcosa non funziona" nel modo in cui i colossi dello streaming, Netflix in questo caso, promuovono i loro titoli, compresi quelli di punta.
Curiosamente, la nota ufficiale di Glass Onion – Knives Out specificava sì la data di debutto in streaming su Netflix aggiungendo però che sarà "prossimamente in cinema selezionati". Senza aggiungere tempistiche di sorta.
Ricorderete forse, ne abbiamo parlato sia un un podcast che grazie a un approfondimento basato su un report di Bloomberg, che Netflix potrebbe rivedere la sua strategia in materia di distribuzione facendo uscire una manciata di pellicole in anteprima esclusiva cinematografica. Una voce, questa, che non ha ancora trovato conferma ma che, come vi spiegavamo nell'articolo linkato un paio di righe più sù, ha senso sulla carta specie alla luce del calo degli abbonati subìto dal colosso di Los Gatos:
Da un lato ci sono i cinema che, ancora zoppicanti in questa fase di ripresa, tendono a essere popolati solo nel momento in cui esce un qualche cinecomic o blockbuster di sorta, lamentando una carenza di continuità nei contenuti da proiettare. Avere una decina – abbondante – di pellicole in più da proporre durante l’anno, film che riceverebbero con tutta probabilità un battage pubblicitario di sicuro impatto sarebbe una cosa alquanto gradita. Dall’altra anche Netflix sembra aver capito, o aver cominciato a capire, che il livello d’interesse generato dalla distribuzione cinematografica non è paragonabile al break esclusivo in streaming di un film. Ve lo abbiamo spiegato anche col recente caso di The Batman il cinecomic Warner di Matt Reeves. Il kolossal, che al cinema ha incassato quasi 800 milioni di dollari, è arrivato in streaming su HBO Max (limitatamente agli Stati Uniti, negli altri mercati è uscito in Digital HD) 45 giorni dopo l’esordio cinematografico. E, come riportato dalle stime di visione che abbiamo segnalato in questo articolo, ha ottenuto numeri da capogiro. Il successo cinematografico ha trainato le performance in streaming spingendo, presumibilmente, anche i numeri dei nuovi abbonati.
Tornando a Netflix, a Glass Onion – Knives Out e ai cinema americani (ma, presumiamo, a quelli di tutto il mondo), quello che si profila davanti ai nostri occhi è un orizzonte dai confini ancora poco chiari. Già perché i cinema sarebbero sì intenzionati a proporre le produzioni Netflix a patto però di poter contare su una campagna promozionale adeguata che spinga effettivamente il marketing dei vari lungometraggi. Solo che queste operazioni costano e neanche poco, verrebbe da dire. Per un mid-budget con un cast ricchissimo di star come Glass Onion – Knives Out le spese di P&A potrebbero tranquillamente aggirarsi intorno ai 30 milioni di dollari, cifra destinata a salire nel caso di un blockbuster. E non è detto in alcun modo che Netflix sia disposta a farlo.
E va anche specificato che portare un film in 3, 4 mila sale non è un'operazione semplice come quella di uploadare un lungometraggio su un server e programmare il break online su una piattaforma "spingendo un tasto". Basti pensare che un colosso come Apple pagherà un'onerosissima commissione alla Paramount per la distribuzione cinematografica del nuovo film di Martin Scorsese, l'attesissimo Killers of the Flower Moon.
Ma quel "prossimamente in cinema selezionati" fa comunque pensare...