La legge di Lidia Poët arriva su Rai 1: cast e trama del primo episodio con Matilda De Angelis
La legge di Lidia Poët, cast e trama del primo episodio: Matilda De Angelis è la protagonista del caso sull'omicidio di una ballerina.
Una delle serie italiane più riconoscibili di Netflix lascia per una sera lo streaming e prova a conquistare anche il pubblico della televisione generalista. La legge di Lidia Poët, con Matilda De Angelis nei panni della celebre avvocata piemontese, arriva infatti in prima serata su Rai 1. L'appuntamento è fissato per martedì 1° settembre alle 21:30, quando la rete ammiraglia Rai trasmetterà i primi due episodi della prima stagione. Una possibilità interessante soprattutto per chi, fino a questo momento, non ha mai avuto occasione di avvicinarsi alla produzione Netflix.
La sua carriera, però, viene bruscamente interrotta quando una sentenza le impedisce di esercitare la professione proprio perché donna. Lidia non ha alcuna intenzione di accettarlo. Costretta formalmente a rinunciare alla toga, comincia a lavorare nello studio del fratello Enrico e trasforma ogni nuovo caso in un'occasione per dimostrare quanto quella decisione sia assurda. Parallelamente prepara il ricorso con cui spera di ribaltare la sentenza e conquistare il diritto che le è stato negato. È da qui che prende il via la prima stagione, quella che Rai 1 comincerà a trasmettere martedì sera.
Nel primo episodio una ballerina viene trovata morta e i sospetti ricadono rapidamente su un uomo accusato di perseguitarla. Sua madre, convinta della sua innocenza, chiede aiuto proprio a Lidia. Il caso permette alla serie di mettere immediatamente in mostra la formula che ne accompagnerà il racconto: un mistero da risolvere, una protagonista insofferente alle regole e una società nella quale essere una donna significa partire costantemente in svantaggio.
Nel cast troviamo inoltre Sara Lazzaro nel ruolo di Teresa Barberis, Sinead Thornhill in quello di Marianna Poët e Dario Aita nei panni di Andrea Caracciolo. Tra i personaggi entrati successivamente nella storia c'è poi il procuratore Pierluigi Fourneau, interpretato da Gianmarco Saurino. Ma dietro la componente crime c'è una vicenda che parte dalla realtà. Lidia Poët è realmente esistita ed è considerata una figura pionieristica nella storia dell'avvocatura italiana. Nel 1883 riuscì a iscriversi all'Ordine degli Avvocati di Torino, ma la decisione venne annullata poco dopo dalla Corte d'Appello. Il motivo era sostanzialmente uno: era una donna.
La serie prende questa ingiustizia storica come punto di partenza, concedendosi poi ampia libertà nella costruzione delle indagini, dei rapporti personali e delle avventure della protagonista. Non è quindi una biografia tradizionale, ma piuttosto una rilettura liberamente ispirata alla sua battaglia. Chi scoprirà Lidia Poët su Rai 1, peraltro, ha già parecchio materiale da recuperare. Su Netflix sono disponibili tutte e tre le stagioni della serie e il percorso della protagonista si è ormai concluso. La terza stagione, arrivata il 15 aprile 2026, è stata infatti annunciata fin dall'inizio come il capitolo finale ed è composta da sei episodi.
A complicare ulteriormente le cose torna anche Jacopo, arrivato a Torino con una nuova compagna per seguire quello che diventa uno dei processi più discussi dell'epoca. La battaglia giudiziaria finisce così per intrecciarsi con quella politica e con la vita privata di Lidia, portando verso la conclusione tutti i principali fili costruiti nelle stagioni precedenti. Per l'ultima stagione tornano Eduardo Scarpetta, Pier Luigi Pasino, Sara Lazzaro e Gianmarco Saurino, mentre tra le new entry figurano Liliana Bottone nel ruolo di Grazia Fontana e Ninni Bruschetta in quello del Procuratore del Re Cantamessa. La serie è creata da Guido Iuculano e Davide Orsini e prodotta da Groenlandia, con Matteo Rovere alla produzione.
Il passaggio su Rai 1 offre quindi una seconda vita televisiva a una storia che su Netflix ha già raggiunto il suo verdetto definitivo. E per chi martedì sera incontrerà Lidia Poët per la prima volta, la buona notizia è che non ci sarà da aspettare anni per scoprire come finirà la sua battaglia: l'intera storia è già lì, pronta per essere recuperata fino all'ultimo episodio.