La magia del Natale nei grandi classici d’animazione: 7 film che rendono speciali le feste
Abbiamo scelto 7 classici d’animazione che tornano ogni Natale, dei capolavori che rivediamo volentieri durante le festività e che contribuiscono a rendere il periodo natalizio più speciale e suggestivo.
Un vero e proprio rito che mescola nostalgia, rassicurazione, un insieme di emozioni che si ripetono e si rinnovano ogni anno. I classici di Natale, specie quelli di animazione, occupano un posto speciale nelle tradizioni natalizie. Sono storie che conosciamo a memoria ma, in particolar modo in questo periodo, ci ricordano il valore della speranza, della solidarietà e della magia che solo il cinema sa regalare.
Natale, 7 classici d'animazione per grandi e piccoli
In questa classifica dal sapore natalizio abbiamo scelto titoli che, con il tempo, sono diventati dei classici del periodo del feste, tanto da guadagnare prime serate nei giorni di festa in tv.
Balto (1995) - Partiamo dall'opera di Simon Wells che racconta la vera storia del cane da slitta Balto e dell'impresa della "Corsa del siero" del 1925 in Alaska. Qui vogliamo, in maniera quasi scorretta, giocare sull'emozioni: Balto è entrato nell'immaginario collettivo, dall'emarginazione per essere un cane-lupo (o meglio "non è un cane, non è un lupo, sa soltanto quello che non è") al sacrificio e alla speranza. Balto e la sua improbabile squadra, con il saggio Zio Boris e gli orsi Muk e Luk, oltre che Jenna, riesce a riportare la squadra dei cani da slitta e l'antitossina a casa. Diventerà un eroe e la chiusura del film, con la scoperta dell'identità della donna che racconta la storia e il suo ringraziamento sotto la statua dedicata a Balto al Centra Park di New York, rappresenta il lieto fine di cui abbiamo tutti - forse troppo - bisogno.
Gli Aristogatti (1970) - Si potrebbe quasi correre il rischio di cadere nella banalità ma come potremmo non menzionare il capolavoro di animazione di Wolfgang Reithherman. I gatti di Madame Adelaide, Duchessa, Bizet, Matisse e Minou, sono gli eredi della fortuna della nobile e per questo motivo vengono rapiti dal maggiordomo Edgar e lasciati nelle campagne fuori Parigi. Si ritrovano soli contro il mondo ma per fortuna incontrano Romeo, reso indimenticabile dalla voce di Renzo Montagnani ("Romeo, er meglio der Colosseo"). Amicizia, coraggio, generosità in un'avventura resa unica dalla musica che ci accompagna dall'inizio alla fine, che culmina in "Tutti quanti voglion fare il jazz" con la banda di gatti più celebre del cinema. Se non la cantate a squarciagola a Natale, beh, avete un cuore di ghiaccio.
Nightmare Before Christmas (1993) - Il capolavoro di Tim Burton ha cambiato il cinema d'animazione, unendo l'estetica gotica alla magia del Natale. A distanza di oltre trent'anni, il lavoro di Burton stupisce per originalità e cura dei dettagli. Realizzato in stop-motion, con le musiche di Danny Elfman, con brani come This Is Halloween e What’s This?, e personaggi iconici come Jack Skeletron, Sally e Oogie Boogie, l'opera è diventata il simbolo di un Natale alternativo e magico allo stesso tempo. Burton, che cerca di unire due modi diversi come Halloween e Natale, vuole con questa fiaba parlare dell'accettazione di sé e dell'amore - la storia con Sally che lo ama da sempre - e ci invita a guardare oltre le apparenze e a non temere il cambiamento.
Topolino e la magia del Natale (1999) - Se parliamo di classici non possiamo non citare uno dei più famosi capolavori Disney. Si tratta di tre episodi collegati tra loro: Paperino: Un Natale molto allegro, e poi Pippo: Un Natale al meglio e infine Topolino e Minnie: Il dono perfetto. Ogni episodio parla di un grande valore universale: unicità, fiducia e amore, raccontati tra alcuni dei personaggi più famosi di casa Disney. Un classico (davvero) senza tempo, capace di tenere incollati alla tv grandi e piccini e di spiegarci, e farci capire, quanto il Natale sia un momento incredibile e speciale perché unico.
Opopomoz (2003) - Chiudiamo con un film d'animazione nostrano, un piccolo gioiello che bisogna recuperare in queste feste. Regia di Enzo D'Alò - che ha diretto anni prima La Gabbianella e il Gatto - e musiche di Pino Daniele, questo film parla del valore della famiglia e di come superare le avversità attraverso il viaggio del giovane Rocco. D'Alo conferisce a quest'opera il suo inconfondibile stile poetico tra fantasia, folklore e spiritualità, con un forte legame alla tradizione locale. Il film vuole ricordarci che il Natale è rinascita, speranza e rinnovamento.