La nuova serie tv con Rowan Atkinson raggiunge il primo posto su Netflix (è un successo)
Man vs Baby con Rowan Atkinson conquista Netflix con 19 milioni di visualizzazioni. Analisi del successo della comedy natalizia e reazioni di critica e pubblico.
Rowan Atkinson è tornato. E come al solito, ha portato con sé una valanga di visualizzazioni. Man vs Baby, la nuova comedy britannica uscita l'11 dicembre su Netflix, ha conquistato la vetta delle classifiche globali della piattaforma nella settimana dall'8 al 14 dicembre, accumulando 19,1 milioni di visualizzazioni e la bellezza di 37,6 milioni di ore guardate in tutto il mondo. Un risultato che ha fatto impallidire persino colossi come Stranger Things, relegando tutte le sue stagioni dietro l'ultima avventura dell'indimenticabile interprete di Mr Bean.
La serie segna il ritorno di Trevor Bingley, il personaggio già protagonista di Man vs Bee nel 2022, interpretato da Atkinson con quella maestria fisica che lo ha reso una leggenda della commedia internazionale. Ma cosa rende Man vs Baby così irresistibile per il pubblico globale? E perché, nonostante il successo straordinario, critica e spettatori sembrano divisi sul reale valore della serie?
Man vs Baby è co-creato dallo stesso Rowan Atkinson insieme a William Davies, sceneggiatore dietro il franchise di Johnny English. La trama riprende Trevor Bingley mentre cerca di ricostruire la sua vita con un lavoro più tranquillo come custode scolastico. Ma la quiete dura poco: quando nessuno viene a ritirare il Bambin Gesù dalla recita natalizia della scuola, Trevor si ritrova con un compagno inaspettato durante le vacanze. Mentre dovrebbe occuparsi di un lussuoso attico natalizio a Londra, si trova invece a fare i conti con un neonato che mette a dura prova la sua già precaria pazienza.
La critica ha accolto la serie con un cauto ottimismo: su Rotten Tomatoes, Man vs Baby vanta un 71 percento di recensioni positive, appena sotto il 74 percento del predecessore Man vs Bee. I giornalisti specializzati lodano la leggerezza della commedia, definendola comfort food televisivo perfetto per il periodo natalizio, con la comedy fisica di Atkinson che continua a funzionare come un orologio svizzero. Alcuni critici apprezzano il calore e il fascino della serie, trovandola ideale per una visione senza pretese davanti al camino.
Tuttavia, non mancano le critiche. Diversi recensori lamentano una prevedibilità eccessiva nella trama, un eccesso di sentimentalismo zuccheroso e una presenza quasi invadente di product placement che distrae dall'azione. C'è anche chi nota come la serie non raggiunga mai le vette inventive dei lavori migliori di Atkinson, rimanendo in una zona di comfort troppo sicura, senza rischiare nulla di veramente nuovo o sorprendente.
Il pubblico, dal canto suo, appare ancora più diviso. Il punteggio audience su Rotten Tomatoes si ferma al 55 percento, significativamente più basso rispetto al 62 percento di Man vs Bee. Molti spettatori si godono la commedia natalizia senza troppe pretese, apprezzando il caos familiare che Atkinson porta sullo schermo con la sua solita precisione millimetrica. Per loro, la serie rappresenta esattamente ciò che promette: una fuga leggera dalla realtà, perfetta per lo spirito delle feste.
Nonostante le recensioni miste, il tempismo dell'uscita è stato perfetto. Una serie natalizia che arriva a metà dicembre ha tutte le carte in regola per dominare le classifiche, intercettando quella fetta di pubblico in cerca di contenuti stagionali da guardare in famiglia. Non sorprende quindi che Man vs Baby abbia scalzato dalla prima posizione persino documentari attesi come Sean Combs: The Reckoning e tutte le stagioni di Stranger Things, serie che continua a essere una presenza fissa nelle top ten globali di Netflix.
La domanda ora è: riuscirà Man vs Baby a mantenere il primo posto anche nella settimana che porta a Natale? Con il 25 dicembre alle porte, è probabile che la serie continui a cavalcare l'onda delle festività, beneficiando di quel mix irresistibile di nostalgia, comicità fisica e atmosfera natalizia che conquista il pubblico globale anno dopo anno.