La spiegazione di Parasite e dove vedere il film capolavoro in streaming

Un film che sembra una commedia, diventa un incubo e finisce per raccontarci molto più di quanto siamo disposti ad ammettere.

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Vincitore di 4 premi Oscar - tra cui Miglior Film-, Parasite, film sud-coreano, diretto e co-prodotto da Bong Joon-ho, uscito nel 2019, gioca con le aspettative, le sposta, le ribalta. Ma soprattutto lancia il segnale che il cinema internazionale non è più “altro” ma un centro nevralgico del presente. Un successo che arriva dopo Cannes, e che impone Bong Joon-ho come uno degli autori più lucidi del nostro tempo.

Quello che si percepisce al primo sguardo, vedendo solo già il trailer, è che Parasite è un film “sulla lotta di classe”, ma sarebbe molto limitante fermarsi solo a questo. È un’opera che si nutre di stratificazioni, immagini ricorrenti, simboli ambigui e che per capirla davvero, bisogna scendere sotto la superficie. Letteralmente.

Parasite cosa vuole dirci

All’interno della filmografia di Bong Joon-ho, Parasite rappresenta un punto di sintesi. I temi che attraversano tutta la sua carriera trovano qui una forma quasi definitiva. Le disuguaglianze sociali, prima raccontate attraverso il thriller (Memories of Murder) o la fantascienza (Snowpiercer), vengono calate in un contesto quotidiano, più realistico.

Parasite: Copyright dello studio di produzione e/o del distributore-badtaste

La famiglia Kim incarna il desiderio di ascesa sociale che attraversa molte opere del regista: un movimento verso l’alto che sembra possibile, ma che porta con sé un prezzo sempre più alto. Come in Snowpiercer, anche qui lo spazio assume un ruolo importante, diventando la metafora della gerarchia: salire significa avvicinarsi al privilegio, scendere equivale a scomparire.

Altro elemento chiave è il rapporto della Corea del Sud con l’Occidente, in particolare con gli Stati Uniti. In Parasite questo tema emerge in modo sottile ma costante: dall’uso ostentato dell’inglese ai riferimenti culturali, fino all’idea che il successo passi inevitabilmente da un modello esterno. È una dipendenza culturale che Bong ha raccontato in modi diversi in tutta la sua carriera, e che qui assume una forma quasi invisibile, ma pervasiva.

Tuttavia c’è un’immagine che sintetizza Parasite, è senza dubbio quella dello spazio sotterraneo, ossia lo scantinato che per l’appunto non è solo un luogo fisico, ma una condizione esistenziale. I Kim vivono sotto il livello della strada, la luce entra a fatica, la realtà arriva filtrata. Al contrario, la villa dei Park è tutta vetro, apertura, aria. Ma anche lì, sotto la superficie perfetta, esiste un livello nascosto.

Il bunker segreto diventa l’altra faccia della medaglia, la parte davvero oscura del film, il punto in cui tutte le contraddizioni esplodono. Scale, dislivelli, discese infinite sotto la pioggia, sono tutti simboli che vogliono parlarci della posizione sociale: ogni piano rappresenta una distanza che sembra incolmabile.

Il film inizia come una commedia nera, per poi scivolare nel thriller e sfiorare addirittura l’horror. Nonostante ciò rimane coerente con l'imprevedibilità che incolla lo spettatore allo schermo.

La suseok (pietre da osservazione o pietre dello studioso) regalata a Ki-woo è uno degli oggetti più enigmatici del film. È un dono di valore, ma inutile. È pesante, ma a volte sembra sfidare la logica: il regista gioca apertamente con il suo significato, cambiandolo in corsa, quasi a voler provocare lo spettatore. La pietra può essere letta come il peso delle aspettative, come l’illusione del riscatto o come la totale disconnessione tra chi possiede e chi fatica a sopravvivere. È un simbolo instabile, proprio come le certezze dei personaggi.

E poi il finale, che arriva dopo l’esplosione della violenza, apre persino uno spiraglio di speranza. Ma è un’illusione. Il ritorno alla realtà, sottolineato dal movimento di macchina verso il basso, annulla ogni possibilità di riscatto. Bong Joon-ho è chiaro: il sistema non cambia con la sola volontà individuale. Il sogno resta confinato nella mente, mentre la realtà riporta tutto al punto di partenza. Parasite è disponibile su Prime Video con l’opzione noleggio.

In copertina Parasite: Copyright dello studio di produzione e/o del distributore-badtaste

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