La Torre Nera: Stephen King ha letto la sceneggiatura della serie tv (ed è entusiasta)

Mike Flanagan completa gli script di The Dark Tower con l'approvazione di Stephen King. La serie Prime Video adatterà gli 8 romanzi in 5 stagioni.

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I fan di Stephen King possono tirare un sospiro di sollievo: la sceneggiatura della prima stagione di La Torre Nera è completata e, soprattutto, ha ottenuto l'approvazione del Maestro del brivido in persona. Un dettaglio tutt'altro che scontato, considerando la storia tormentata degli adattamenti della monumentale saga che accompagna l'autore dal 1982, anno di pubblicazione del primo romanzo, The Gunslinger. Mike Flanagan, il regista e sceneggiatore che ha conquistato pubblico e critica con The Haunting of Hill House e Midnight Mass, ha condiviso l'aggiornamento durante un'intervista con Doof! Media. Le sue parole hanno un peso specifico notevole:

"Gli script per la prima stagione sono meravigliosi. Sono molto contento di loro. Stephen King è molto contento di loro. Ha già passato tutto questo con i suoi adattamenti. Ti dirà quando non è soddisfatto. E questo progetto significa più di ogni altro per lui, quindi la pressione è enorme". - Mike Flanagan

La saga di La Torre Nera rappresenta infatti una delle opere più ambiziose e personali di King. Otto romanzi pubblicati nell'arco di oltre vent'anni che seguono il pistolero Roland Deschain nel suo viaggio per salvare la Torre Nera dalla distruzione, intrecciando elementi di fantasy, western, horror e fantascienza in un intreccio che connette l'intero universo narrativo dello scrittore. Non è un caso che King stesso consideri questa serie come la sua opera più importante, quella che lega insieme gran parte della sua produzione letteraria.



Il percorso verso una trasposizione televisiva degna di questo nome è stato lungo e accidentato. Nel 2017 uscì un film con Idris Elba, Matthew McConaughey e Tom Taylor che si rivelò un clamoroso fallimento, ottenendo un imbarazzante 16% di gradimento su Rotten Tomatoes. Tre anni dopo, Amazon acquisì i diritti e produsse un pilot per una serie, salvo poi abbandonare il progetto. I dirigenti del colosso di streaming ritenevano che il valore produttivo non fosse all'altezza di altre produzioni di genere come The Wheel of Time o Il Signore degli Anelli.

Flanagan non ha mai nascosto la sua determinazione a riscattare l'eredità della saga sul piccolo schermo. "Non possiamo lasciare che quello sia l'ultimo capitolo. Davvero non possiamo", ha dichiarato, riferendosi esplicitamente al film del 2017. Il suo approccio al progetto è radicalmente diverso: la serie, che sarà distribuita da Prime Video (che mantiene ancora i diritti sul materiale di King), trasformerà gli otto romanzi in un arco narrativo previsto per cinque stagioni complete.

Il fatto che la prima stagione sia già stata completamente scritta e abbia ricevuto il benestare di King rappresenta solo il primo passo di un viaggio ambizioso. Flanagan ha dimostrato in passato di saper bilanciare fedeltà al materiale originale e necessità narrative del mezzo televisivo, costruendo atmosfere dense e personaggi stratificati che risuonano con il pubblico contemporaneo. La sua sensibilità per l'horror psicologico e per le dinamiche familiari disfunzionali si sposa perfettamente con le tematiche della saga kingiana.

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