L'alba del pianeta delle scimmie, parlano Serkis e il regista
Andy Serkis e Rupert Wyatt, regista dell'Alba del Pianeta delle Scimmie, parlano della tecnica del motion capture utilizzata nell'atteso prequel...
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
Dopo le dichiarazioni rilasciate solo pochi giorni fa, il veterano della performance capture Andy Serkis, il volto che si cela dietro i movimenti di King Kong e Gollum, è tornato a parlare di questa particolare tecnologia e di come verrà utilizzata in L'alba del pianeta delle scimmie, in cui l'attore interpreta la scimmia protagonista Caesar.
"Avevamo una scelta: avremmo potuto urilizzare scimmie vere o usare la performance capture", afferma Wyatt, "non c'era modo in cui potessimo mettere attori dentro... costumi da scimmie e cavarcela così. Immediatamente abbiamo esplorato entrambe le opzioni, e abbiamo rapidamente scartato l'idea di usare scimmie vere per una serie di ragioni. Personalmente credo che ci sarebbe stato un tocco di ironia nel raccontare la storia dei nostri più sfruttati e più vicini cugini e usare scimmie vere per raccontarla. Penso che sarebbe stato un gioco crudele.
Serkis invece ha approfondito quelle che sono stati i miglioramenti apportati nel campo della motion capture nel corso di questi ultimi anni:
Lo stesso Andy Serkis si è detto convinto della scelta fatta dallo studio e dei vantaggi della motion capture rispetto ad un normale trucco:
Un costume per la motion capture è davvero liberatorio. L'alternativa è indossare un costume con una pelliccia e avere strati di protesi sulla faccia, come gli attori nei film originali della saga delle scimmie. Per me, li trovo molto più costrittivi, mentre la performance capture ti permette di compiere azioni senza essere intralciato in nessun modo.