Lanterns, i fan DC sono furiosi con James Gunn: dopo il finale una vecchia promessa torna a perseguitarlo
Le dichiarazioni di James Gunn su Lanterns nel 2023 tornano a circolare dopo il finale e scatenano le critiche dei fan DC. Ma la serie ha davvero disatteso le promesse di Gunn?
Nel 2023 James Gunn presentava Lanterns come uno dei tasselli fondamentali del nuovo DC Universe, una serie investigativa sulla Terra ispirata a True Detective ma destinata, allo stesso tempo, a introdurre un mistero molto più grande. Tre anni dopo, con la prima stagione ormai conclusa, quelle vecchie dichiarazioni sono tornate a circolare sui social e una parte dei fan sta accusando il co-CEO dei DC Studios di aver promesso qualcosa di molto diverso da ciò che è poi arrivato su HBO Max.
Gunn aggiunse inoltre un dettaglio che oggi sta facendo particolarmente discutere, precisando che Hal Jordan e John Stewart sarebbero stati una sorta di super-poliziotti incaricati di sorvegliare il “distretto Terra”, alle prese con qualcosa di molto antico e terrificante scoperto sul nostro pianeta. L'idea, insomma, sembrava essere quella di utilizzare l'indagine dei due protagonisti come porta d'ingresso verso una minaccia destinata ad avere conseguenze ben oltre la serie.
Ed è proprio qui che nasce il problema sollevato da alcuni spettatori, poiché la prima stagione di Lanterns ha mantenuto diversi elementi di quella descrizione originale: la storia è effettivamente ambientata soprattutto sulla Terra, Hal e John sono al centro di un'indagine e l'influenza del crime drama è evidente. Ma altri aspetti annunciati nel 2023 risultano molto meno riconoscibili nel prodotto finale, soprattutto per quanto riguarda il collegamento immediatamente evidente con la grande storia del DCU e la presenza di quella misteriosa minaccia antica.
Un'accusa molto forte che, tuttavia, va contestualizzata: tra la presentazione iniziale di un progetto e la sua produzione possono cambiare sceneggiature, personaggi e persino elementi fondamentali della trama, soprattutto quando trascorrono diversi anni. Inoltre, non è ancora possibile escludere che alcuni dei collegamenti annunciati nel 2023 diventino più chiari soltanto nei prossimi progetti del DCU.
C'è poi un elemento importante che rende la situazione meno netta di quanto suggeriscano le polemiche, visto che lo showrunner Chris Mundy, parlando dopo il finale, ha ribadito che l'intenzione degli autori era mantenere Lanterns una storia molto concreta e legata alla Terra, pur dimostrando di poter uscire da quei confini quando necessario. La conclusione della stagione lascia inoltre John Stewart in una posizione che potrebbe permettere alla serie di continuare proprio con nuovi misteri terrestri, mentre altri personaggi potrebbero occuparsi del lato più cosmico dell'universo.
La discussione arriva peraltro in un momento nel quale Lanterns continua a dividere una parte del pubblico, soprattutto per il trattamento riservato a Hal Jordan. Gunn era già intervenuto nelle scorse settimane sulle critiche, ricordando che il DCU non intende riprodurre fedelmente una singola continuity dei fumetti e che i suoi personaggi verranno reinterpretati proprio come accaduto molte volte nella storia editoriale della DC.
Resta quindi una differenza evidente tra alcune delle promesse fatte durante la presentazione del 2023 e ciò che la prima stagione ha effettivamente mostrato, ma parlare già di una promessa definitivamente tradita potrebbe essere prematuro. La stessa descrizione ufficiale pubblicata all'epoca dalla DC parlava chiaramente di un mistero collegato alla storia complessiva del nuovo universo, mentre oggi sappiamo che gli autori hanno costruito la stagione pensando soprattutto al viaggio personale dei suoi due protagonisti. DC