TV

Lanterns sconvolge i fan di Green Lantern al primo episodio: il finale scatena la rabbia sui social

Il primo episodio di Lanterns si chiude con un colpo di scena enorme su Hal Jordan che divide i fan DC. Gli autori spiegano perché hanno deciso di rischiare.

Condividi
TV

La nuova serie HBO Lanterns è partita con un colpo di scena che nessuno si aspettava e che ha immediatamente diviso il pubblico. Il debutto domenicale dello show, creato dal trio creativo composto da Damon Lindelof, Chris Mundy e Tom King, ha mostrato le carte sul tavolo in modo brutale. Ma prima di addentraci nel dettaglio della questione, segnaliamo che l'articolo presenta importanti spoiler sul primo episodio della serie targata HBO.

Fatta questa precisione, alla fine dell'episodio scopriamo che Hal Jordan, uno dei Green Lantern più iconici dei fumetti DC, è morto. E, senza troppe sorprese, i fan non l'hanno presa bene. Il finale del primo episodio fa un salto temporale di circa un decennio, mostrando il cadavere di Jordan sul campo di football visto all'inizio dell'episodio. Manca però un dettaglio cruciale: il suo anello del potere non c'è, e John Stewart non lo possiede. Gli showrunner hanno confermato che la serie alternerà due linee temporali, il 2016 e il 2026, ma hanno anche ribadito un punto fermo: nel presente, Hal Jordan è effettivamente morto.

La reazione online è stata immediata e veemente. "Ho ufficialmente chiuso con Lanterns dopo quel finale, immagina di iniziare il nuovo DCU senza Hal Jordan", ha scritto un fan infuriato su X. "Patetico da parte di Gunn. Al diavolo il DCU". Un altro utente con un profilo a tema Green Lantern è stato ancora più duro: "Universo spazzatura che manca di rispetto ai personaggi DC. Sapevo che questa serie sarebbe stata una schifezza già nel 2024, per questo ho boicottato Superman e tutto ciò che riguarda il DCU".

Lanterns, fonte: HBO

Ma non è solo la morte del personaggio a disturbare i fan. Molti hanno espresso frustrazione per come Hal Jordan viene ritratto nella serie: più vecchio, cinico e alcolizzato. Una caratterizzazione molto lontana dall'eroe spavaldo e ottimista dei fumetti. "Questa versione di Hal è terribile", ha commentato un altro spettatore. "E uccidere Hal nel primo episodio è stupido, anche se non è davvero lui. Deve essere il fulcro, altrimenti non funzionerà. Uno show su due poliziotti spaziali ha bisogno di entrambi i protagonisti per funzionare".

Una domanda ricorrente tra i fan delusi riguarda proprio questa scelta narrativa: perché trasformare gli eroi classici in versioni depresse e autodistruttive di se stessi. "Perché devono sempre trasformare i nostri eroi storici in tossicodipendenti depressi, vergognosamente degenerati, tristi, soli e miserabili", si è chiesto un utente visibilmente frustrato. Alcuni fan hanno persino collegato questa rivelazione al fatto che diverse star di Hollywood, tra cui Josh Brolin e Matthew McConaughey, abbiano rifiutato il ruolo di Hal Jordan. "Ora capisco perché nessuna grande star voleva interpretare Hal Jordan", ha commentato un altro spettatore.

La serie, che segue Hal Jordan interpretato da Kyle Chandler e il suo riluttante protetto John Stewart interpretato da Aaron Pierre, rappresenta una netta rottura con il disastroso film del 2011 con Ryan Reynolds. Reimaginata come un thriller investigativo alla True Detective, Lanterns racconta di due Green Lantern che indagano su un omicidio extraterrestre in Nebraska. Gli Space Cop, dotati di anelli magici, si trovano impegnati in un'indagine terrestre molto più cupa rispetto alle avventure cosmiche dei fumetti.

Lanterns, fonte: HBO

Damon Lindelof ha risposto preventivamente alle potenziali critiche dei fan prima della premiere, spiegando che nella writers room c'erano preoccupazioni sul bilanciamento tra fan service e l'obiettivo di creare uno show per tutti. "L'unica cosa che i fan odiano più dell'essere ascoltati è il fan service e quell'idea di fare qualcosa solo per compiacerli", ha dichiarato a Variety. "Il fandom non è un monolite. Ci sono fan che vogliono narrazioni più rischiose e revisioniste all'interno di questi adattamenti, e altri che dicono semplicemente 'dammi ciò che amo'".

Lo showrunner Chris Mundy ha difeso la scelta narrativa in un'intervista a IGN, spiegando la logica dietro quella rivelazione scioccante.

"Avevamo bisogno che qualsiasi mistero fosse il più significativo e emotivo possibile per John, per Hal in un certo senso, ma anche per il pubblico. Sembrava la cosa giusta da fare in uno show su qualcuno che cerca di aggrapparsi a qualcosa, lo perde, e poi dove finisce e perché. È una scelta importante. Il fatto che abbiano avuto fiducia in noi per farlo e trattarlo con il livello di cura che speriamo di avergli dato, ci ha fatto sentire davvero fortunati. Ma sì, è stato importante e spaventoso proprio perché è una scelta". - Chris Mundy

Lanterns, fonte: HBO

Ovviamente non tutte le reazioni sono state negative, con molti spettatori che hanno trovato il finale avvincente e molto efficace lo stile più cupo dello show. C'è anche chi specula che Hal non sia davvero morto, contrariamente alle dichiarazioni dei creatori. Il primo episodio introduce alieni mutaforma e una versione olografica di Hal, elementi sufficienti per far dubitare della veridicità di ciò che viene mostrato sullo schermo. In un universo dove la tecnologia aliena e la magia coesistono, la morte potrebbe non essere così definitiva come sembra.

Resta il fatto che Lanterns si trova in una posizione complicata: da una parte ci sono i fan che avrebbero voluto ritrovare maggiormente lo spirito cosmico e supereroistico di Green Lantern, dall'altra chi si aspettava un mystery capace di raccogliere davvero l'eredità di True Detective. In mezzo ci sono Kyle Chandler e Aaron Pierre, le cui interpretazioni rappresentano finora uno dei punti più apprezzati della serie.

Ma è soprattutto il destino di Hal Jordan a essere destinato a far discutere ancora. Il primo episodio ci dice chiaramente che, nel 2026, il Green Lantern interpretato da Chandler è morto, mentre la doppia linea temporale permetterà comunque alla serie di continuare a raccontare la sua storia nel 2016. Resta poi quell'anello scomparso a lasciare aperte inevitabilmente domande e teorie. Saranno i prossimi episodi a dirci se Lindelof, Mundy e King hanno davvero avuto il coraggio di salutare definitivamente uno dei Green Lantern più importanti della DC o se dietro quella morte si nasconde qualcosa di molto più complicato.

Continua a leggere su BadTaste