FILM

L'autore di Project Hail Mary è al lavoro su un nuovo romanzo: che sia un sequel del film?

Andy Weir ha scritto 95.000 parole del nuovo romanzo di fantascienza, ma non sarà sull'intelligenza artificiale. Nessun sequel di Project Hail Mary in arrivo.

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Gli appassionati di fantascienza che hanno divorato Project Hail Mary e si sono emozionati davanti al film con Ryan Gosling dovranno ancora aspettare per un eventuale sequel. Andy Weir, l'autore che ha conquistato il mondo con The Martian e poi con la storia dell'insegnante Ryland Grace svegliatosi solo su un'astronave, ha appena rivelato dettagli esclusivi sul suo prossimo romanzo. E no, non sarà quello che molti si aspettavano. In un'intervista rilasciata per promuovere Exoplanet, l'audiolibro originale Audible di cui è produttore esecutivo, Weir ha confermato di essere nel pieno della stesura del suo quarto romanzo. Ha da poco superato le 95.000 parole e si sta avvicinando alla conclusione, immerso ormai nel terzo atto della storia. Un traguardo importante che testimonia l'avanzamento concreto del progetto, anche se la pubblicazione rimane ancora lontana.

Ma quali sono le novità più interessanti emerse dalle sue parole? Prima di tutto, il nuovo libro sarà un romanzo autoconclusivo, esattamente come i suoi lavori precedenti. Nessun legame con Project Hail Mary, nessun sequel, nessun ritorno nell'universo narrativo che ha incassato 684 milioni di dollari al box office mondiale nel 2026. L'autore ha ribadito una posizione già espressa in passato: tornerà su quella storia solo se gli verrà in mente un'idea che lo soddisfi completamente. Per ora, quel momento non è arrivato. C'è poi la questione dell'intelligenza artificiale. Per mesi, articoli e speculazioni hanno dato per certo che il prossimo romanzo di Weir avrebbe avuto come tema centrale l'AI. L'equivoco nasce da una vecchia intervista in cui l'autore aveva menzionato di star lavorando a un'idea su questo argomento. La realtà, ha spiegato con la consueta autoironia, è ben diversa. Quella storia l'ha effettivamente iniziata, ma si è rivelata un disastro.

"Faceva schifo", ha ammesso senza mezzi termini, aggiungendo di aver quindi abbandonato il progetto per concentrarsi su qualcos'altro. Questo "qualcos'altro" è il romanzo che sta scrivendo ora, del quale però non ha ancora rivelato la trama. Sappiamo che resterà nel territorio della fantascienza, genere in cui Weir si è costruito una reputazione solida grazie alla sua capacità di unire rigore scientifico, sense of wonder e personaggi autentici. Il resto rimane avvolto nel mistero, alimentando la curiosità dei fan in tutto il mondo, Italia compresa, dove i suoi romanzi hanno conquistato generazioni di lettori. Il processo creativo descritto da Weir è quello tipico di chi prende sul serio il mestiere di scrittore. Una volta completata la prima stesura, invierà il manoscritto al suo editor. Seguiranno le note, i suggerimenti, le richieste di modifica.

"Passerò tre giorni a piangere chiedendomi se davvero dovrei fare lo scrittore", ha scherzato, prima di aggiungere che poi si metterà al lavoro per sistemare il testo attraverso vari passaggi di revisione. Questo lungo processo editoriale significa che il libro non arriverà sugli scaffali prima di un anno, forse anche di più. Nel frattempo, l'universo di Project Hail Mary continua a espandersi nel cinema. Il film diretto da Phil Lord e Christopher Miller, uscito nel marzo 2026, è stato uno dei maggiori successi dell'anno. Parallelamente alla scrittura del nuovo romanzo, Weir ha quindi scelto di collaborare come produttore esecutivo a Exoplanet, thriller fantascientifico scritto da Benjamin Percy e interpretato da un cast d'eccezione che include Anthony Mackie, Ariana DeBose e John Leguizamo. La storia ruota attorno a un'astronave che attraversa un'anomalia quantistica, scaraventando l'equipaggio in epoche completamente diverse.

L'audiolibro, disponibile in esclusiva su Audible dal 5 novembre, rappresenta un'ulteriore dimostrazione dell'interesse di Weir per progetti narrativi innovativi anche al di fuori della pagina scritta. Il percorso di Andy Weir come scrittore resta un caso affascinante nell'editoria contemporanea. Partito dall'autopubblicazione di The Martian, capitolo dopo capitolo sul suo blog, è diventato un nome di riferimento della fantascienza mainstream, capace di parlare sia agli appassionati del genere che al grande pubblico. La sua cifra stilistica si fonda su protagonisti ordinari che affrontano situazioni straordinarie usando ingegno, scienza e un pizzico di fortuna. Persone come noi, insomma, che si ritrovano a risolvere problemi impossibili nello spazio.

Mentre aspettiamo di saperne di più sul nuovo progetto (e se eventualmente possiamo consolarci sapendo che Weir è immerso nella scrittura, che le parole si accumulano, che la storia prende forma. Tra circa un anno, forse meno, avremo tra le mani un nuovo romanzo che ci porterà ancora una volta oltre i confini del nostro pianeta, probabilmente con quel mix perfetto di rigore scientifico, suspense e umanità che lo ha reso uno degli autori più amati del panorama internazionale.

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