FILM

Le Cronache di Narnia, il nuovo film di Greta Gerwig divide i fan: la famiglia di C.S. Lewis prende posizione

Il nuovo film delle Cronache di Narnia diretto da Greta Gerwig divide i fan dopo il trailer. La famiglia di C.S. Lewis prende posizione sulle polemiche.

Condividi

Il nuovo film delle Cronache di Narnia non è ancora arrivato nelle sale, ma sta già facendo discutere parecchio. Il primo trailer di Narnia: Il nipote del mago, diretto da Greta Gerwig per Netflix, ha infatti diviso profondamente gli appassionati dei romanzi di C.S. Lewis, tra chi ha apprezzato l'approccio visivo della regista di Barbie e chi teme che il progetto possa allontanarsi troppo dallo spirito originale della saga. Ma adesso nella discussione è entrata anche la famiglia dello scrittore, con alcune dichiarazioni che sembrano voler mettere fine ai dubbi sul rapporto tra la produzione e gli eredi dell'autore.

Il film rappresenta uno dei progetti più ambiziosi realizzati da Netflix negli ultimi anni, e dpo aver conquistato pubblico e critica con Barbie, Gerwig ha deciso di confrontarsi con un universo fantasy che ha accompagnato intere generazioni di lettori e spettatori, scegliendo di partire proprio dalle origini di Narnia. A differenza dei precedenti adattamenti cinematografici, che avevano raccontato soprattutto le avventure dei fratelli Pevensie, Il nipote del mago esplorerà la nascita del mondo fantastico creato da Lewis, mostrando come sia stato possibile raggiungerlo per la prima volta e quale ruolo abbia avuto Aslan nella sua creazione.

Il primo trailer, presentato il 13 ottobre, ha però acceso un dibattito piuttosto acceso, con alcuni spettatori che hanno elogiato l'ambizione del progetto e le sue immagini spettacolari, mentre altri hanno criticato l'abbondante utilizzo degli effetti digitali, le scelte estetiche e il tono apparentemente diverso rispetto alle atmosfere dei libri. Tra gli elementi più discussi c'è anche la scelta di affidare a Meryl Streep la voce di Aslan, il celebre leone che rappresenta una figura centrale nell'universo narrativo di Lewis. Una decisione che ha provocato reazioni contrastanti, soprattutto tra quanti considerano particolarmente importante il significato religioso del personaggio.

Narnia, fonte: Walt Disney Pictures

Ma le polemiche non si sono fermate qui, visto che negli ultimi giorni sono circolate anche indiscrezioni secondo cui Netflix sarebbe insoddisfatta del risultato del film, con presunti problemi emersi durante alcune proiezioni interne. Si tratta, tuttavia, di ricostruzioni giornalistiche basate su fonti anonime, che non hanno ricevuto una conferma ufficiale dalla piattaforma. In questo clima di incertezza sono emerse anche voci su un possibile malcontento della famiglia di C.S. Lewis nei confronti della direzione intrapresa da Greta Gerwig.

Ed è proprio su questo punto che è arrivato un intervento significativo, dato che David e Douglas Gresham, figliastri dello scrittore, hanno espresso pubblicamente il proprio sostegno alla regista, attraverso una dichiarazione diffusa da Netflix. I due hanno spiegato di aver avuto modo di confrontarsi direttamente con Gerwig durante la lavorazione e di aver riconosciuto il suo profondo legame con i romanzi.

Nella dichiarazione si legge:

“Attraverso le nostre continue conversazioni con Greta Gerwig, abbiamo potuto constatare personalmente la sua sincera passione per la serie di Narnia. Il suo amore di una vita per C.S. Lewis è evidente a tutte le persone coinvolte nel film. Abbiamo visto questo entusiasmo anche durante la nostra visita sul set a Londra”. - David e Douglas Gresham

Parole che rappresentano un importante attestato di fiducia nei confronti della regista, soprattutto considerando quanto sia delicato adattare un'opera letteraria così conosciuta e amata. C'è però un dettaglio da non sottovalutare: la dichiarazione della famiglia era stata diffusa prima dell'uscita del trailer. Non si tratta quindi di una risposta formulata appositamente per replicare alle critiche emerse negli ultimi giorni, anche se le parole dei Gresham assumono inevitabilmente un significato particolare alla luce delle polemiche.

Narnia, fonte: Walt Disney Pictures

Il messaggio resta comunque chiaro: almeno pubblicamente, i rappresentanti della famiglia di Lewis coinvolti nel progetto hanno manifestato fiducia nell'approccio di Gerwig, smentendo l'idea che vi sia necessariamente una contrapposizione tra la produzione e gli eredi dello scrittore. Del resto, la stessa regista ha raccontato più volte quanto le Cronache di Narnia abbiano influenzato la sua immaginazione fin dall'infanzia. Durante la presentazione del trailer a New York, Gerwig ha spiegato di essere cresciuta con i libri di Lewis e di averli riletti ripetutamente anche durante la preparazione del film. La sua intenzione, secondo quanto dichiarato, è quella di restituire sul grande schermo il senso di meraviglia che aveva provato da bambina, senza rinunciare a una propria interpretazione cinematografica.

La musica avrà un ruolo particolarmente importante nel nuovo adattamento, come dimostra anche la presenza di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin nel trailer. Una scelta che ha contribuito a rendere ancora più evidente l'impronta personale della regista e che, inevitabilmente, ha alimentato il confronto tra chi desidera un adattamento fedele e chi è disposto ad accogliere una rilettura più audace. Il cast, inoltre, comprende nomi di primo piano come Daniel Craig, Emma Mackey, Carey Mulligan, Ciarán Hinds e Meryl Streep, affiancati dai giovani David McKenna e Beatrice Campbell. Netflix sembra intenzionata a puntare fortemente sul progetto anche dal punto di vista della distribuzione.

Narnia, fonte: Walt Disney Pictures

Narnia: Il nipote del mago arriverà nei cinema il 12 febbraio 2027, con alcune anteprime IMAX previste dal 10 febbraio, mentre il debutto sulla piattaforma streaming è fissato per il 2 aprile 2027. Una strategia che consentirà al film di vivere prima un'esperienza cinematografica vera e propria, per poi raggiungere il pubblico domestico. Resta naturalmente da capire se la visione di Greta Gerwig riuscirà a convincere anche gli spettatori più affezionati ai romanzi originali. Le reazioni al trailer dimostrano che le aspettative sono altissime e che qualsiasi cambiamento rispetto al materiale di partenza rischia di trasformarsi in un argomento di discussione.

Il sostegno della famiglia di C.S. Lewis rappresenta quindi un segnale importante, ma non può cancellare automaticamente le perplessità dei fan. Il giudizio definitivo arriverà soltanto quando il pubblico potrà vedere il film completo e scoprire se questa nuova interpretazione sarà riuscita a conservare ciò che ha reso Narnia uno degli universi fantasy più amati della letteratura. E forse è proprio questa la sfida più grande per Greta Gerwig dopo la pubblicazione del primo trailer: non limitarsi a riportare Narnia sullo schermo, ma convincere una nuova generazione di spettatori senza perdere il legame con chi quel mondo lo conosce e lo ama da decenni.

Continua a leggere su BadTaste