A inizio settembre del 2019 abbiamo appreso che Ben Wheatley (Free Fire, High Rise: La Rivolta) era stato scelto dalla MGM per dirigere il sequel di Tomb Raider, film con Alicia Vikander ispirato all’omonimo videogioco.

A quel tempo si era parlato anche di una possibile data di uscita, il 19 marzo del 2021, sostanzialmente la stessa finestra del primo capitolo, approdati nelle sale il 15 marzo del 2018.

Chiaramente poi Hollywood ha dovuto fare i conti col Coronavirus che, partito dalla Cina, ha poi dato il via a una pandemia con cui stiamo ancora facendo i conti e anche l’industria del cinema, come ogni altro settore dell’economia, ha dovuto rivedere i suoi piani.

Ed è proprio di questa situazione che ha parlato Alicia Vikander in un’intervista con Good Morning America (segnalata da Entertainment Weekly) in cui ha spiegato:

I piani prevedevano che avremmo lavorato al film nell’anno ancora in corso, ma per colpa della pandemia la situazione è chiaramente cambiata. Ne stiamo ancora parlando, e speriamo di cominciare le riprese della pellicola il prossimo anno.

Il nuovo film, diretto da Roar Uthaug su una sceneggiatura di Geneva Robertson-Dworet, è uscito il 15 marzo 2018 in Italia, prodotto dalla MGM, dalla Warner Bros e dalla GK Films.

Questa la sinossi ufficiale:

Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte. Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistando il nome di Tomb Raider.

Quanto attendete il sequel della pellicola? Ditecelo nei commenti!

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