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Le ultime immagini di Godzilla: Minus One promettono faville (svelando il nuovo cattivo)

Toho ha appena rilasciato il nuovo trailer di Godzilla: Minus Zero, il sequel dell'amatissimo Minus One, e che sembra veramente spettacolare, oltre a svelare un nuovo cattivo per la pellicola.

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Toho e Gkids hanno finalmente alzato il velo su quello che promette di essere uno degli eventi cinematografici più attesi dell'autunno. Il nuovo trailer completo di Godzilla Minus Zero è arrivato, e con lui una rivelazione che cambierà tutto: il Re dei Mostri non sarà l'unica minaccia che il Giappone dovrà affrontare. A meno di due mesi dall'uscita nelle sale, prevista per il 3 novembre in Giappone e il 12 novembre in Italia, il sequel del film premio Oscar di Takashi Yamazaki alza ulteriormente la posta in gioco.

La storia riprende nel 1949, due anni dopo gli eventi devastanti di Godzilla Minus One. Il trailer si apre con una verità amara: "Non abbiamo finito il lavoro come pensavamo". Mentre alcuni personaggi insistono di aver visto Godzilla ridotto in pezzi, la realtà è ben diversa. Il kaiju ha dimostrato ancora una volta la sua incredibile capacità rigenerativa, e quello che sembrava essere un trionfo definitivo si è rivelato solo una tregua temporanea. Il Giappone, che ha trascorso due anni cercando faticosamente di ricostruirsi dopo la prima devastazione, si ritrova nuovamente di fronte all'incubo.

Poi verso la fine del trailer arriva il colpo di scena più significativo. Una voce afferma: "Non preoccupatevi, non stiamo parlando di Godzilla", lasciando intendere che esiste un'altra creatura, ancora più pericolosa. Gli indizi puntano tutti verso King Ghidorah, il kaiju draconico dalle tre teste che nella mitologia di Godzilla è conosciuto proprio come Monster Zero. Il collegamento con il titolo del film non potrebbe essere più esplicito. Se confermato, l'arrivo di questo mostro leggendario rappresenterebbe un'escalation drammatica nella scala delle minacce, trasformando il sequel in uno scontro epico tra titani.

Dietro la macchina da presa ritroviamo Takashi Yamazaki, che torna a dirigere e scrivere dopo il successo clamoroso di Godzilla Minus One. Il film precedente aveva incassato 113,9 milioni di dollari in tutto il mondo con un budget ridotto, conquistato un punteggio critico del 99 percento su Rotten Tomatoes e un punteggio del pubblico del 98 percento, e soprattutto vinto l'Oscar per i migliori effetti visivi. Un trionfo che ha riportato il Godzilla giapponese al centro dell'attenzione globale, dimostrando che con la giusta visione autoriale e un approccio radicato nei personaggi, anche il blockbuster più spettacolare può toccare corde emotive profonde.

Godzilla: Minus One - Toho

Per questo sequel, Yamazaki ha ampliato ulteriormente il lavoro sugli effetti speciali, pur mantenendo l'ambientazione nel Giappone post-bellico e la stessa attenzione ai drammi umani che aveva caratterizzato il primo capitolo. Godzilla Minus Zero sarà inoltre il primo film di produzione domestica giapponese ad essere certificato "Filmed for Imax", girato interamente con fotocamere digitali certificate da Imax per la cattura ad alta definizione, con audio e immagini calibrate specificamente per le sale Imax. Un salto tecnologico che promette un'esperienza visiva senza precedenti.

Il percorso verso le sale passa prima dalla grande anteprima mondiale al New York Film Festival il 26 settembre, come selezione Spotlight Gala della 64esima edizione. Successivamente, il film sarà il gala centrale del Tokyo International Film Festival prima dell'uscita nelle sale giapponesi il 3 novembre e in quelle italiane il 12 dello stesso mese. L'hype, come suggerisce il trailer appena rilasciato, è solo all'inizio. Con Godzilla che ritorna e un secondo kaiju pronto a seminare ancora più caos, il Giappone del 1949 si prepara ad affrontare una catastrofe su scala mai vista prima. In fin dei conti, è proprio quello che ci aspettiamo da un grande film di Godzilla.

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