Leon S. Kennedy è nascosto nel nuovo Resident Evil: un dettaglio nel film scatena le teorie dei fan
Nel nuovo Resident Evil è stato scoperto un easter egg dedicato a Leon S. Kennedy. Il curioso dettaglio apparso a Raccoon City alimenta le teorie dei fan.
Il nuovo Resident Evil di Zach Cregger ha scelto una strada piuttosto netta: raccontare una storia originale, senza mettere al centro Leon S. Kennedy, Jill Valentine, Claire Redfield o gli altri protagonisti storici dei videogiochi Capcom. Eppure, a pochi giorni dall'arrivo del film nelle sale, i fan hanno scoperto che almeno uno di loro potrebbe essere molto più vicino alla storia di quanto sembrasse. Attenzione: da questo momento ci saranno alcuni piccoli spoiler sul nuovo Resident Evil.
Difatti nei videogiochi Leon arriva a Raccoon City durante gli eventi di Resident Evil 2 per iniziare il suo primo giorno come agente del Raccoon Police Department. Ma il film di Cregger non sta ricostruendo quella stessa storia: segue Bryan durante il disastro di Raccoon City e utilizza personaggi originali, muovendosi ai margini degli eventi e della mitologia conosciuta dai giocatori. Il regista aveva chiarito già prima dell'uscita di non voler raccontare nuovamente le vicende dei protagonisti dei videogiochi.
Ed è qui che l'insegna diventa interessante. Se fosse qualcosa di più di una semplice strizzata d'occhio, potrebbe suggerire l'esistenza di una versione alternativa di Leon all'interno dell'universo cinematografico, magari con una storia completamente diversa da quella conosciuta nei giochi. Un'ipotesi suggestiva, ma che al momento resta soltanto tale: non c'è alcuna conferma che il negozio appartenga davvero al personaggio o che Cregger stia preparando il suo ingresso in un eventuale sequel. Anzi, c'è un dettaglio che invita a non spingersi troppo oltre con le teorie.
In questo caso il riferimento è decisamente più difficile da verificare, ma la presenza di due possibili indizi nella stessa porzione del film ha inevitabilmente alimentato le speculazioni. Del resto, Cregger non ha mai nascosto quanto Leon sia importante per lui. In un'intervista pubblicata sul PlayStation Blog prima dell'uscita del film, alla domanda su quale personaggio della saga avrebbe voluto accanto se fosse rimasto intrappolato nel mondo di Resident Evil, il regista aveva scelto proprio Leon, scherzando sul fatto che gli sarebbe bastato aggrapparsi a lui e lasciarsi proteggere.
Il riferimento si inserisce inoltre in un film pieno di piccoli omaggi ai videogiochi. Ci sono le erbe verdi e gli spray medici, una macchina da scrivere che richiama il classico sistema di salvataggio, armi e munizioni familiari ai giocatori, porte e chiavi che ricordano gli enigmi della serie e persino alcune inquadrature costruite per evocare direttamente il gameplay. Cregger aveva anticipato che gli easter egg sarebbero stati numerosi, spiegando di aver preferito riprodurre soprattutto le sensazioni e le meccaniche di Resident Evil invece di adattarne nuovamente la trama.