“L’Eurovision non è più neutrale”: l'Olanda dice no all’edizione 2027 per il secondo anno consecutivo
L’Olanda dice no all’Eurovision 2027: l’emittente AVROTROS annuncia il ritiro e sostiene che il contest non possa più essere considerato neutrale.
L'Eurovision Song Contest, il palcoscenico musicale più amato d'Europa, perde uno dei suoi protagonisti storici. L'emittente pubblica olandese Avrotros ha annunciato che l'Olanda non parteciperà all'edizione 2027 della competizione, una decisione senza precedenti che segna una frattura profonda nell'anima stessa del contest. La motivazione è netta: l'evento non può più essere considerato neutrale finché continua a ospitare paesi coinvolti in conflitti militari su larga scala.
Taco Zimmerman, direttore generale di Avrotros, non usa mezzi termini:
"L'Eurovision Song Contest è stato originariamente creato per unire persone e paesi. È innegabile che i conflitti internazionali stiano sempre più influenzando il contest, minando il suo carattere neutrale. L'Eurovision è quindi diventato una piattaforma di divisione". - Taco Zimmerman
La decisione olandese non è un fulmine a ciel sereno. È il culmine di un anno di tensioni crescenti, visto che nel 2026, cinque paesi hanno già scelto di non partecipare, un segnale inequivocabile del malessere diffuso. Ex vincitori del contest hanno restituito i loro trofei in segno di protesta, un gesto simbolico che parla più di mille comunicati stampa. Oltre mille musicisti e professionisti della cultura hanno firmato una lettera aperta rivolta all'Unione Europea di Radiodiffusione (EBU), chiedendo un intervento chiaro e definitivo.
Zimmerman sottolinea quanto sia dolorosa la scelta: "Come emittente pubblica, rimaniamo fedeli ai nostri valori. Ci guidano in tutto ciò che facciamo, anche quando questo significa allontanarsi da un evento che ci sta molto a cuore. È doloroso, perché avremmo voluto molto essere parte del contest anche l'anno prossimo".Per Avrotros, partecipare significherebbe tradire i principi di affidabilità, indipendenza e umanità che guidano la sua missione di servizio pubblico.
La decisione ha immediate ripercussioni organizzative. Avrotros ha informato la NPO, l'organizzazione ombrello che coordina il sistema di radiodiffusione pubblica olandese, restituendole formalmente la responsabilità della partecipazione olandese all'Eurovision 2027. Sarà ora la NPO a determinare come procedere, se confermare il boicottaggio o cercare un diverso approccio alla questione. L'Olanda non è un partecipante qualunque nel panorama eurovisivo. È una delle nazioni fondatrici dello spirito del contest, con una storia di partecipazioni memorabili e vittorie che hanno fatto la storia della musica leggera europea.