“L'ho sentito nell'anima”: Black Panther 3, Kevin Feige svela come Ryan Coogler ha scelto il nuovo T'Challa
Kevin Feige racconta il retroscena della scelta di David Jonsson come nuovo T'Challa in Black Panther 3: decisivo un incontro segreto voluto da Ryan Coogler.
Il Comic-Con di San Diego ha regalato quest'anno uno dei momenti più emozionanti della sua storia recente, e curiosamente non è stato l'annuncio dell'intero cast di Avengers: Doomsday con il ritorno di Robert Downey Jr. nel ruolo di Dottor Destino. Kevin Feige ha riservato il culmine del panel Marvel Studios per qualcosa di ancora più significativo: la conferma ufficiale di Black Panther 3, con una data di uscita fissata al 15 dicembre 2028 e, soprattutto, la rivelazione del nuovo protagonista.
Non c'è stata nessuna lunga ricerca tra centinaia di candidati, nessun casting tradizionale. La verità è che Ryan Coogler aveva già trovato il suo Black Panther prima ancora che il processo di selezione ufficiale potesse iniziare. Difatti il regista era completamente immerso nella produzione de I Peccatori, il suo ultimo progetto, e la Marvel aveva pianificato di incontrarlo solo dopo la campagna per gli Academy Awards.
Ma Coogler ha una visione che non aspetta calendari prestabiliti. Un mese e mezzo prima del periodo concordato, ha chiamato Feige con una certezza disarmante: "L'ho trovato". David Jonsson, attore britannico che ha conquistato critica e pubblico con interpretazioni straordinarie in Rye Lane, Alien Romulus, The Long Walk e Industry, era il nome che Coogler aveva in mente. Ma il produttore non si è fermato a un'intuizione: ha organizzato un incontro segreto, avvolto nel massimo riserbo, in un hotel di cui nessuno conosce l'ubicazione. Al termine di quell'incontro, la telefonata a Feige è arrivata immediata:
"È lui, è lui. L'ho sentito nell'anima. È un brav'uomo ed è il prossimo Black Panther". - Ryan Coogler
La risposta quasi certamente risiede negli eventi di Avengers: Secret Wars, previsto per il 2027, che promette di rimodellare l'intero universo cinematografico Marvel. Gli sconvolgimenti temporali, le realtà alternative, le linee temporali riconfigurate: tutto lascia spazio a infinite possibilità narrative. E poi c'è la questione di Shuri, interpretata da Letitia Wright, che attualmente indossa il mantello della Black Panther.
La sua presenza sul palco al Comic-Con, accanto a Winston Duke (M'Baku), suggerisce che il suo personaggio continuerà a essere parte integrante della storia. Ma quale sarà il suo ruolo una volta che il figlio di suo fratello diventerà il nuovo protettore del Wakanda? Il rapporto tra zia e nipote, la dinamica tra due Black Panther, le tensioni o le alleanze che potrebbero nascere: sono tutti elementi che arricchiscono le premesse narrative del film. M'Baku stesso, diventato una figura sempre più centrale nell'universo del Wakanda, avrà sicuramente molto da dire riguardo a questo nuovo T'Challa.
Dopo l'annuncio ufficiale, David Jonsson ha davanti a sé una responsabilità immensa, ma anche un'opportunità straordinaria. Raccogliere il testimone da Chadwick Boseman significa portare avanti non solo un personaggio, ma un simbolo di rappresentazione, orgoglio e speranza che ha significato moltissimo per milioni di persone in tutto il mondo. Se Ryan Coogler ha sentito nell'anima che lui è la persona giusta, c'è ogni motivo per credergli. Dopotutto, ha già dimostrato due volte di sapere esattamente cosa sta facendo quando si tratta del Wakanda.