Lino Banfi e Mogol commentano il totomorte di Elisa Isoardi: "Mi sto grattando da stamattina"
Elisa Isoardi pubblica per errore una lavagna con la lista 'Dead pool' della Rai. Lino Banfi primo in classifica reagisce con ironia: mi sto grattando.
Una foto condivisa con leggerezza sui social si è trasformata in poche ore in un caso mediatico che ha fatto discutere tutta Italia. Elisa Isoardi, conduttrice di Bar Centrale, il programma del sabato pomeriggio di Rai1, ha pubblicato su Instagram alcune immagini del dietro le quinte della trasmissione, immortalando il gruppo di lavoro durante una riunione. Nulla di strano, se non fosse che sullo sfondo, ben visibile, compariva una lavagna con una lista di nomi in cui si pronostica quale personaggio famoso morirà per primo.
Interpellato da LaPresse, Lino Banfi ha raccontato con la sua proverbiale ironia il momento in cui ha scoperto di essere in vetta a quella peculiare classifica. "Inizialmente pensavo che fossi il primo della lista di chi dovevano intervistare, perché sto lavorando più adesso che quando avevo cinquant’anni. Dico, giustamente mi hanno messo in cima. Poi ho visto bene e ho detto (omissis) no, sono nella lista dei possibili morti! Mi sto grattando".
L'attore pugliese, a 90 anni compiuti, ha affrontato la vicenda con quella filosofia popolare che lo ha reso amato da generazioni di italiani. "È un fatto normale è giusto, serve come promemoria, per ricordarmi che ho una certa età. Anche se vedo che chi ha anche meno anni di me a volte non sta così bene, anzi, alcuni sulla sedia a rotelle. Comunque, come si dice: grattatio pallorum omnia mala fugat".
Elisa Isoardi, dal canto suo, ha rimosso immediatamente il contenuto dopo quello che è successo sui social e ha contattato personalmente i diretti interessati per scusarsi, come confermato da Banfi stesso. Un gesto di responsabilità che evidenzia quanto la conduttrice abbia compreso la portata della gaffe. Le sue lacrime al telefono, raccontate dall'attore pugliese, testimoniano un dispiacere sincero per un errore certamente non intenzionale ma dagli effetti virali immediati.