Longlegs, il responsabile del marketing spiega la strategia pubblicitaria ispirata allo Squalo di Spielberg
Il responsabile del marketing di Longlegs spiega la scelta vincente di non mostrare Nicolas Cage durante la promozione del film
Longlegs è uscito negli Stati Uniti nel mese di luglio (il 31 ottobre in Italia), diventando un campione d'incassi al botteghino, superando i 100 milioni guadagnati nel mercato globale a fronte di un budget da 10 milioni.
Racconta Parkes:
[Il capo di Neon, Tom Quinn] ha detto più volte che uno dei motivi per cui Lo squalo è uno dei migliori film di sempre, uno dei motivi per cui funziona così bene, è perché non vedi lo squalo. Quindi abbiamo pensato: non mostriamo lo squalo. Non mostriamo Cage. Teniamolo nascosto. Il feedback sui social e online è stato: "Non so cosa stia succedendo, ma mi piace. Non voglio vedere nient’altro di questo film. Sono già convinto".
Continua, aggiungendo che Cage era d'accordo con la strategia:
Nick ha detto: “Ho capito bene che avete intenzione di nascondere la mia magnifica mostruosità fino all'ultimo secondo della campagna promozionale?".
Lo immaginate mentre lo dice, vero? E io ho risposto: “In realtà, Nick, non vogliamo mostrarti affatto". Lui si è appoggiato allo schienale della sedia e ha sorriso. E proprio così, sapevamo di essere a posto.