Lucca 2014, Bonelli: il giovane Tex, il ritorno di Lupe Velasco e i prossimi speciali
Tex ha avuto un panel tutto suo a Lucca Comics e a buon ragione: il mensile a fumetti più venduto al mondo ha in serbo un sacco di sorprese per il 2015
Classe 1971, ha iniziato a guardare i fumetti prima di leggerli. Ora è un lettore onnivoro anche se predilige fumetto italiano e manga. Scrive in terza persona non per arroganza ma sembrare serio.
Lucca 2014: il futuro di Tex[/caption]Tex, il mensile a fumetti più venduto al mondo e nato dalla fantasia e dalla creatività di Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini, in arte Galep, ha in serbo un sacco di sorprese per il 2015. Senza imbastire un rilancio poderoso come quello messo in atto per Dylan Dog, gli annunci di Lucca Comics sono stati entusiasmanti e innovativi per una serie tradizionale come quella di Aquila della Notte, una serie di segnali in vista di una decisa intenzione di rinnovamento. A testimoniarlo, la gradita opulenza di autori giovani e meno che hanno presenziato alla conferenza, in mezzo al pubblico e sul palco, tra cui i disegnatori Fabio Civitelli, Andrea Venturi, Maurizio Dotti, Alessandro Piccinelli, Stefano Biglia (all'esordio sulla serie regolare), Michele Rubini (che passa da Zagor a Tex) e i maestri Paolo Eleuteri Serpieri ed Enrique Breccia. Tra gli sceneggiatori Roberto Recchioni (che tra i suoi mille impegni offrirà ancora al ranger la sua penna), Mauro Boselli (responsabile di tutte le collane di Tex) e Moreno Burattini (il suo corrispettivo per Zagor). Questi ultimi due, amici e colleghi, hanno moderato un incontro reso ancor più frizzante dalle continue, reciproche, bonarie punzecchiature che si sono scambiati.
Il Tex di Serpieri[/caption]Una delle sorprese più gradite che meritano subito rilievo è quella riguardante una nuova collana con volumi di pregio, probabilmente cartonati sul modello francese o, per rimanere in casa Bonelli, in stile Un uomo un'avventura. Vedremo all'opera autori internazionali e si partirà proprio con Serpieri che come autore completo sta preparando un'avventura atipica, di 38 pagine e ambientata nel 1813:
È una storia che ho in mente da tanto tempo e che avevo proposto anche a Sergio [Bonelli] ma sulla quale lui aveva sempre nicchiato. Ho fatto un lavoro di ricerca e documentazione molto accurato. Tex è molto più giovane, capelli lunghi, appare essenzialmente come un trapper, ha la casacca in pelle ma inconfondibilmente gialla. Dovrebbe uscire a febbraio e ringrazio la Bonelli per la grande libertà artistica lasciatami per questo soggetto.
Un altro Tex insolito, immaturo e fuorilegge anche se votato sempre alla giustizia, lo ritroveremo disegnato da Stefano Andreucci, ha anticipato Boselli. Ma procediamo con ordine.
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Tex 649: La Stirpe dell'abisso[/caption]
Galep si ispirò sulle pagine di Creepy. Anch'io sono andato a sfogliare quelle incredibili riviste, per tornare alle origini e offrire un personaggio credibile, perché ormai ci sembrava da tutti percepito quasi come una caricatura disneyana.
Boselli ha ribattuto:
Yama non sarà più un bamboccio, o meglio, per salvare la continuity precedente, abbiamo pensato di introdurre una doppia personalità, quella che abbiamo finora conosciuto e un'altra, assai sinistra, degna di un vero villain. Leggerete tutto ciò in un prossimo racconto in tre atti.
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Texone di Breccia[/caption]
In ambito “Texoni”, come si indica familiarmente i Tex Speciali, vedremo probabilmente già a gennaio/febbraio quello scritto da Tito Faraci e disegnato da Breccia (non sarà l'unico, è stato garantito da Boselli). Quindi sarà la volta di altre tre matite che non hanno bisogno di presentazioni: ci sarà un albo di Massimo Carnevale, uno affidato a Claudio Villa e il primo disegnato da una donna: Laura Zuccheri.