M Night Shyamalan ricorda come venne messo alla prova da Bruce Willis sul set del Sesto Senso
M Night Shyamalan ha ricordato la lavorazione de Il Sesto Senso e, nello specifico, la maniera attraverso la quale Bruce Willis lo mise alla prova
Il Sesto Senso è la pellicola, interpretata da Bruce Willis e Haley Joel Osment, che ha lanciato la carriera di M Night Shyamalan, l'acclamato regista che, fra l'altro, sarà a Roma il 2 agosto insieme a Josh Hartnett per presentare la sua ultima opera, Trap (ECCO I DETTAGLI).
C'è stato un momento leggermente teso nell'ultima cosa che stavamo girando un venerdì, Bruce aveva detto una battuta e io avevo una nota sulla cosa. Non sai mai quando accade quel momento, quello in cui o dai uno slancio o distruggi la tua carriera, quando dai inizio a quel percorso per cui diventi quello che diventerai. Avevo qualcosa come 26 o 27 anni. Mi ha guardato in maniera glaciale: "Penso che ce l'abbiamo fatta". Io mi sono avvicinato a lui. Era di ghiaccio. E gli ho sussurrato all'orecchio la mia osservazione. Ho detto "Voglio che tu faccia così e così". Mi ha guardato un po', e io velocemente ho detto "Va bene, pronti per girare. Eccoci!". Non gli ho nemmeno dato il tempo di una breve conversazione.
Spiega che poi l'attore ha rigirato la scena e detto la sua battuta seguendo le indicazioni che gli aveva dato, ma poi, quando è stato richiamato nella roulotte della star, l'allora giovane Shyamalan ha avvertito una proverbiale punta di ansia. Ansia che è poi sparita quando Bruce Willis gli ha detto che, sul set del Sesto senso, stava provando la stessa soddisfazione avuta con Quentin Tarantino sul set di Pulp Fiction:
Successivamente, sono stato chiamato presso la roulotte di Willis. Ho bussato alla porta, e la porta si apre. Ho detto "Ehi, volevi dirmi qualcosa?" e lui ha "L'ho sentito solo una volta prima d'ora. Qualcosa come questo l'ho sentito in Pulp Fiction, e l'ho appena avvertito ora". E poi ha aggiunto: "Ce l'hai fatta, ragazzo". Così ho detto "Oh, grazie!". Ha chiuso la porta, e, letteralmente, mi sono messo a saltellare sul marciapiede. Era così lavorare con lui. Ti avrebbe messo alla prova, fondamentalmente avrebbe detto "Credi in te stesso? Perché non penso che tu lo faccia". E se funziona, funziona. Se non funziona, sei morto. E ha funzionato!"
Cosa ne pensate? Se siete iscritti a BadTaste+ potete dire la vostra qua sotto!
FONTE: Total Film su Games Radar