Madonna si trasforma in Julia Garner nel nuovo film: arriva la conferma sul biopic atteso da tempo
Nel cortometraggio di Confessions II, Madonna incontra Julia Garner in una scena ricca di significati: per molti è la conferma definitiva sul futuro biopic della Regina del Pop.
Madonna ha appena rilasciato Confessions II — The Film, un cortometraggio di 13 minuti che funziona da teaser visivo per le prime sei tracce del suo prossimo album, sequel dell'album dance del 2005 Confessions on a Dance Floor. Ma quello che doveva essere un semplice video promozionale si è trasformato in qualcosa di molto più stratificato: una sorta di manifesto artistico, un ponte verso il futuro e soprattutto una conferma ufficiale su chi interpreterà Madonna nel suo biopic tanto atteso.
Diretto dal duo Torso, che ha già lavorato con Charli XCX, il cortometraggio è pieno di riferimenti, omaggi e anticipazioni. E tra le scene più potenti ce n'è una che ha fatto sobbalzare i fan: Madonna entra in una rave buia, si fa largo tra i corpi che ballano, e quando le luci stroboscopiche illuminano la pista, davanti alla telecamera compare Julia Garner. L'attrice di Ozark sfoggia rossetto rosso acceso e capelli biondo platino cortissimi, un look che evoca immediatamente la Madonna degli anni Ottanta, quella selvaggia e affamata di New York. È una metamorfosi letterale, un passaggio di testimone filmato, un momento meta-cinematografico in cui la pop star guarda verso il suo passato attraverso gli occhi di chi presto lo incarnerà sul grande schermo.La scelta di Garner per interpretare Madonna nel biopic diretto dalla stessa cantante non è più un segreto da mesi. Entertainment Weekly aveva già confermato la notizia mesi fa, ma vederle insieme sullo schermo, con Madonna che letteralmente si trasforma nella sua interprete, rappresenta un modo interessante per annunciare la scelta di casting. E Garner non è certo nuova a questo tipo di collaborazione, visto che l'attrice premio Emmy è già salita sul palco con Madonna durante il Celebration Tour e ha persino girato scene insieme a lei per la seconda stagione di The Studio di Seth Rogen, proprio a Venezia, la stessa città italiana dove Madonna filmò il leggendario video di Like a Virgin nel 1984.
Ma Confessions II — The Film non è solo Julia Garner: Madonna ha radunato un cast di 15 celebrità che attraversa generazioni, discipline e mondi culturali. Ci sono attori del calibro di Benedict Cumberbatch, Gwendoline Christie e Richard E. Grant. Ci sono icone della moda come Kate Moss. Ci sono musicisti e produttori come Arca, Honey Dijon e Shygirl ed atleti come Cole Palmer e João Pedro. E naturalmente c'è Sabrina Carpenter, la collaboratrice del singolo principale Bring Your Love, che segna il ritorno di Madonna nella Billboard Hot 100 con un brano trainante dopo oltre un decennio.
Ricordiamo comunque che il biopic di Madonna è in lavorazione da anni, con Universal Pictures e la produttrice Amy Pascal che lo hanno annunciato tempo fa, con Madonna stessa alla regia. Il primo script è stato scritto insieme a Diablo Cody, sceneggiatrice premio Oscar di Juno, che ha poi passato il testimone a Erin Cressida Wilson. Madonna ha descritto il progetto come la storia della sua lotta come artista donna in un mondo dominato dagli uomini, un viaggio che definisce "felice, triste, arrabbiato, pazzo, buono, cattivo e brutto". Il film coprirà i suoi anni formativi a New York, la scrittura di Like a Prayer, le riprese di Evita, e il suo legame profondo con Jose Gutierez Xtravaganza e Luis Xtravaganza, figure chiave della scena ballroom di Harlem che hanno reso possibile il successo globale di Vogue nel 1990.In attesa di scoprire quando il biopic arriverà finalmente nelle sale, insieme a tanti altri che rimangono nel limbo, Confessions II — The Film sembra aver già svolto una funzione importante: trasformare un rumor ormai noto in una conferma impossibile da ignorare. Madonna e Julia Garner condividono lo stesso schermo, lo stesso immaginario e, per un istante, praticamente la stessa identità. Si tratta in pratica di un passaggio di consegne simbolico che non lascia molti dubbi sulla direzione del progetto.