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Maggie Smith ha lasciato una fortuna ai suoi due figli: svelata l’enorme eredità da 18 milioni di euro

A quasi due anni dalla morte di Maggie Smith, i documenti di successione svelano il patrimonio lasciato ai figli Chris Larkin e Toby Stephens: quasi 16 milioni di sterline, oltre a una tenuta nel West Sussex e altri beni.

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Dame Maggie Smith ha lasciato ai suoi due figli attori una fortuna di quasi 16 milioni di sterline, equivalenti a circa 18 milioni di euro. I documenti di successione pubblicati di recente rivelano i dettagli del patrimonio accumulato in sette decenni di una carriera straordinaria che ha attraversato teatro, cinema e televisione, consacrando l'attrice britannica come una delle interpreti più rispettate del Regno Unito. La stella di Harry Potter e Downton Abbey si è spenta il 27 settembre 2024 all'età di 89 anni, dopo una lunga malattia, presso il Chelsea and Westminster Hospital di Londra.

Il suo patrimonio netto ammontava a 15.977.325 sterline, con un valore totale di 16.003.613 sterline prima della detrazione di debiti e spese. L'eredità è stata divisa equamente tra i suoi due figli, Chris Larkin e Toby Stephens, entrambi seguaci delle orme dei genitori nel mondo della recitazione. Ma la ricchezza di Maggie Smith non si esauriva nei conti bancari. Il cuore del suo lascito include anche Douglas Lake Farm, una tenuta isolata di cinque camere da letto nel West Sussex, nei pressi di Fittleworth, sulle South Downs.

Questa proprietà, dove l'attrice ha cresciuto i suoi figli e vissuto per oltre quarant'anni, comprende fienili, una scuderia e persino un vigneto. Un angolo di campagna inglese che rappresentava il suo rifugio dalla frenesia di Hollywood e dei set televisivi. Con una mossa strategica per tutelare il patrimonio familiare, Smith non ha lasciato la proprietà direttamente ai figli, ma l'ha inserita in un trust familiare costituito insieme a Chris e Toby nel 2019. Una scelta che rivela la lungimiranza dell'attrice anche nelle questioni patrimoniali, garantendo una gestione ordinata e protetta del suo lascito.

Maggie Smith in Harry Potter, fonte: Warner Bros.

I due figli provengono dal primo matrimonio con l'attore Robert Stephens, scomparso nel 1995. Chris Larkin, nato Christopher Stephens, ha costruito la sua carriera con ruoli in produzioni come Master and Commander - Sfida ai confini del mare e la serie televisiva Outlander. Toby Stephens, invece, è noto al grande pubblico per aver interpretato il cattivo Gustav Graves nel film di James Bond La morte può attendere e per il suo ruolo nella serie Netflix Lost in Space. Il testamento conteneva anche disposizioni relative ai diritti d'autore, ai copyright e alle opere inedite che Smith aveva ereditato dal suo secondo marito, il drammaturgo Beverley Cross.

Un dettaglio che testimonia come la vita dell'attrice fosse intrecciata non solo al cinema, ma anche al mondo letterario e teatrale. La fortuna accumulata da Maggie Smith è il frutto di una carriera che definire leggendaria sarebbe riduttivo. Ha vinto il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista per La strana voglia di Jean nel 1969, per poi conquistare la seconda statuetta per California Suite nel 1978. In totale, sei nomination agli Academy Awards, sette BAFTA, quattro Emmy, tre Golden Globe e un Tony Award. Un palmares che pochi possono vantare.

Nel 1990 le è stato conferito il titolo di Dama, il massimo riconoscimento britannico per un'artista. Ma per le generazioni più giovani, il volto di Maggie Smith è indissolubilmente legato a due personaggi iconici: la professoressa Minerva McGranitt nella saga di Harry Potter e Violet Crawley, Contessa Madre di Grantham, nella serie Downton Abbey. Quest'ultimo ruolo, in particolare, l'ha resa famosa per le sue battute taglienti e il suo portamento aristocratico, conquistando milioni di spettatori in tutto il mondo.

Maggie Smith in Downton Abbey, fonte: Carnival Films

Il suo ultimo ruolo cinematografico risale al 2023, quando ha recitato in The Miracle Club al fianco di Kathy Bates e Laura Linney. Un'ultima interpretazione che ha chiuso il cerchio di una carriera iniziata negli anni Cinquanta e mai rallentata, nemmeno di fronte all'età avanzata e alle difficoltà di salute. Nonostante il successo planetario e la fama, Maggie Smith ha sempre mantenuto la sua vita privata lontana dai riflettori. Poche interviste, nessuna presenza invasiva sui social media, nessuna voglia di alimentare il gossip. La sua eredità non è solo economica, ma artistica: un catalogo di interpretazioni che continueranno a ispirare attori e appassionati di cinema per generazioni.

La tenuta nel West Sussex, i milioni divisi equamente tra i figli, i diritti d'autore e le opere ereditate dal marito: ogni elemento del testamento racconta una donna che ha saputo costruire non solo una carriera stellare, ma anche una famiglia solida e un patrimonio da gestire con intelligenza. Una donna che, pur avendo calcato i red carpet di mezzo mondo, ha sempre scelto di tornare alla sua campagna, ai suoi affetti, alla semplicità di una vita lontana dal clamore. Oggi Chris Larkin e Toby Stephens ereditano non solo una fortuna economica, ma il peso e l'onore di portare avanti il nome di una delle più grandi attrici che il cinema britannico abbia mai conosciuto.

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