Mamma Mia 3 con Sydney Sweeney, l'idea che nessuno si aspettava per il sequel
Amanda Seyfried parla di Mamma Mia 3: Paul Feig vuole dirigerlo, ma manca ancora una storia. Possibile ingresso di Sydney Sweeney nel cast del sequel.
Dopo sei anni dall'uscita di Mamma Mia! Here We Go Again, i fan del franchise musicale più solare del cinema continuano a chiedersi quando arriverà il terzo capitolo. Amanda Seyfried, protagonista della saga insieme a un cast stellare che include Meryl Streep, Pierce Brosnan e Cher, ha finalmente rotto il silenzio in due interviste recenti con ScreenRant, offrendo aggiornamenti che mescolano speranza e realismo sulla possibilità di rivedere Sophie e la sua famiglia greca cantare le hit degli ABBA.
L'attrice, attualmente impegnata nella promozione di The Housemaid di Paul Feig (al fianco di Sydney Sweeney) e The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold, non ha nascosto il suo desiderio di tornare nel mondo di Mamma Mia. Ma le sue parole rivelano anche i complessi ostacoli che stanno impedendo la realizzazione del progetto.
Quando le è stato chiesto direttamente a che punto sia lo sviluppo del terzo film, Seyfried ha risposto con franchezza disarmante: "Non siamo da nessuna parte. Ci sono così tanti di noi coinvolti, e se non hai una storia non puoi ancora fare il casting nella tua testa". Il problema centrale, dunque, non è la mancanza di volontà o l'assenza di interesse commerciale, ma qualcosa di molto più fondamentale: nessuno ha ancora trovato la storia giusta da raccontare.
Dove può andare ora la storia? Questa è la domanda da un milione di dollari (o forse da centinaia di milioni, considerando gli incassi del franchise). Seyfried ha ammesso di non conoscere ancora quale sarà la direzione narrativa, aggiungendo che la componente musicale rappresenta una parte così centrale del progetto che "dobbiamo assicurarci che tutti siano allineati". Ha poi confessato con una punta di frustrazione: "Vorrei produrlo io, perché l'avrei già fatto".
Un altro tema caldo emerso dalle interviste riguarda la selezione delle canzoni degli ABBA. Quando Feig ha chiesto se ci fossero abbastanza brani rimasti nel catalogo del gruppo svedese, Seyfried ha risposto con una posizione netta: "Non servono canzoni nuove. Loro hanno altre canzoni, ma io non voglio sentire la canzone di King Kong in Mamma Mia 3. Voglio restare con i nostri successi. Voglio Super Trouper e Chiquitita".
Durante la conversazione è emersa anche l'idea di coinvolgere Sydney Sweeney, co-protagonista di The Housemaid e attualmente una delle attrici più richieste di Hollywood dopo il successo di Euphoria e The White Lotus. Seyfried e Sweeney hanno scherzato sul fatto che quest'ultima "non dovrebbe fare altro che cantare in Mamma Mia e divertirsi". La risposta di Sweeney è stata immediata ed entusiasta: "Ci sto".
L'eventuale ingresso di nuovi volti giovani come Sydney Sweeney potrebbe rappresentare la chiave narrativa che il franchise sta cercando. Il primo film ruotava attorno a Sophie che cercava di scoprire l'identità di suo padre prima del matrimonio. Il secondo esplorava il passato di sua madre Donna e si concludeva con la nascita del figlio di Sophie. Un terzo capitolo potrebbe concentrarsi sulla nuova generazione, sul bambino di Sophie che cresce, introducendo nuovi personaggi e dinamiche pur mantenendo il cast storico in ruoli di supporto.
Se e quando Mamma Mia 3 vedrà la luce, dovrà camminare sul filo sottile tra innovazione e tradizione, tra rispetto per i fan storici e apertura a nuove generazioni. Con Amanda Seyfried come custode dello spirito del franchise, Sydney Sweeney come potenziale nuovo volto, e Paul Feig alla regia, gli ingredienti per un'altra festa musicale sotto il sole greco ci sarebbero tutti. Manca solo il più difficile: una storia che valga la pena cantare.