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Me Contro Te, sito ufficiale chiuso: cosa sta succedendo dopo il ricorso di Consumerismo?

Il portale dei Me Contro Te risulta temporaneamente non accessibile in seguito al ricorso presentato da Consumerismo al Tribunale di Palermo. Di seguito tutti i dettagli sulla vicenda.

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Il mondo dei Me Contro Te finisce al centro dell'attenzione mediatica e legale. Il sito ufficiale di Luigi Calagna e Sofia Scalia, in arte Lui e Sofi, il duo di Youtuber più amato d'Italia dai bambini e dai preadolescenti, risulta attualmente non accessibile. Chi prova a collegarsi al portale viene accolto da una schermata che parla di una sospensione temporanea legata a interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione. Tuttavia, lo stop arriva a pochissimi giorni dal ricorso depositato dall'associazione Consumerismo No Profit.

Il caso è esploso formalmente il 14 settembre 2026, quando Consumerismo ha presentato un'azione inibitoria d'urgenza davanti al Tribunale civile di Palermo. Al centro della contestazione ci sarebbe il modo in cui il portale e l'app ufficiale gestiscono la commistione tra i contenuti di intrattenimento gratuiti dedicati ai più piccoli e la promozione commerciale del vasto merchandising legato al marchio. Secondo quanto evidenziato dall'associazione nel ricorso, la separazione tra lo svago e l'attività di vendita non sarebbe sufficientemente trasparente.

Nel mirino è finita in particolare la sezione shop, caratterizzata da inviti diretti all'acquisto (come il pulsante "Vai allo shop!") che rimandavano gli utenti, tramite link di affiliazione, verso piattaforme esterne come Amazon per comprare giocattoli, libri, vestiti e gadget della coppia. Per Consumerismo, un meccanismo di questo tipo potrebbe configurare profili di pubblicità non trasparente o pratiche commerciali aggressive, pur trattandosi al momento di contestazioni preliminari che dovranno trovare una valutazione da parte del giudice.

Oltre alla trasparenza commerciale, il fascicolo aperto dall'associazione tocca un altro tema caldissimo: la tutela dei dati personali dei minori. Già lo scorso 9 giugno Consumerismo aveva sollevato la questione segnalando il caso all'Antitrust e chiedendo verifiche al Garante per la Privacy. Nel ricorso depositato a Palermo vengono contestate diverse criticità relative alle informative sui cookie e sulla privacy, oltre alla totale assenza, lamentata dall'associazione, di sistemi strutturati per la verifica dell'età degli utenti e di meccanismi di controllo o consenso genitoriale specifici per i bambini che navigano sulla piattaforma.

Le richieste avanzate al tribunale sono chiare: Consumerismo chiede l'introduzione di filtri anagrafici, una netta distinzione visiva e strutturale tra la pubblicità/vendita e i video di intrattenimento, nonché informative sulla privacy adatte a essere comprese anche dai più giovani Al momento non esiste un provvedimento formale di chiusura emesso da un'autorità giudiziaria, e la schermata online parla apertamente di una pausa per manutenzione tecnica. La stretta vicinanza temporale tra la mossa legale e lo spegnimento temporaneo del portale ha però alimentato la curiosità dei fan e delle famiglie.

Il percorso giudiziario è appena iniziato: la prima udienza fissata dal Tribunale civile di Palermo nell'ambito del procedimento è al momento calendarizzata per il prossimo 18 dicembre. Nel frattempo, l'impero mediatico di Lui e Sofi, che spazia dai record al botteghino cinematografico ai libri best seller, continua a essere attivo sulle altre piattaforme digitali e social, mentre si attende di capire quali modifiche verranno apportate al sito ufficiale in vista della riapertura.

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